ORVIETOSì
giovedì, 21 Maggio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Economia

Dopo quattro anni di attesa arrivano i “dollari” per i docenti del comprensorio orvietano

Redazione by Redazione
13 Aprile 2022
in Economia, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

 

di Pasquale di Paola

Con il mese di aprile il personale della scuola del comprensorio orvietano si vedrà applicare in busta paga, dopo ben quattro anni di attesa, finalmente un aumento di stipendio: l’indennità di vacanza contrattuale.
In pratica si tratta di un’anticipazione dei benefici attribuibili all’atto del rinnovo del Contratto Nazionale comparto scuola, ancora bloccato, che a seconda del profilo professionale e dell’anzianità di servizio porterà nello stipendio di docenti e Ata un aumento stipendiale che va dai 3 ai 9 euro.
L’assegnazione di questa somma aggiuntiva, mediamente tre caffè’ al bar al mese, prevista dall’art. 47-bis, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e che verrà riassorbita una volta che sarà sottoscritto il CCNL del triennio 2022-2024, è stata confermata dalla Ragioneria generale dello Stato.
Imbufaliti i docenti e gli ATA che affermano all’unisono che ancora una volta sono stati presi in giro da sindacati e governo. Prima si parlava di liquidare in busta paga rinnovo e arretrati del triennio 2018/2021 a dicembre scorso.
Poi il tutto veniva spostato con pagamento sul cedolino dello stipendio di marzo.
Nulla di fatto neanche a marzo, con l’ARAN che convocava i sindacati per dire che non erano state liquidate LE somme per il rinnovo. E ora l’annuncio in pompa magna da parte del ministro e apparato governativo: ad aprile lo stipendio dei docenti finalmente, dopo quattro lunghi anni di attesa, viene incrementato grazie alla cosiddetta “indennità’ della vacanza contrattuale. Messi nero su bianco gli aumenti previsti: 3 euro per le fasce basse, sei per le fasce medie, 9 per le fasce alte.
In pratica i 3 euro toccano a chi e’ in ruolo da meno di dieci anni, 6 a chi ha una posizione in ruolo compresa tra i dieci e i venti anni, 9 euro a chi ha più di venti anni di ruolo. Giustamente amareggiata la categoria dei docenti, che parla di indegna e mortificante “mancetta”, con contratto bloccato da 4 anni e con la rimodulazione degli scaglioni IRPEF che da marzo anziché’ aumentare ha diminuito l’importo stipendiale corrisposto.
E, ulteriore beffa per i docenti, e’stato tolto anche il cosiddetto bonus “Renzi”, 100 euro netti al mese che fino a dicembre scorso veniva erogato ai dipendenti con fascia reddituale inferiore a 26 mila euro, e che da quest’anno spetta solo ai lavoratori con un reddito annuo inferiore ai 15 mila euro.
Da un accreditato studio pubblicato recentemente, risulta che gli stipendi dei docenti e del personale Ata sono più bassi sei volte rispetto all’inflazione registrata negli ultimi 13 anni: per questo motivo, il personale della scuola rilancia l’esigenza d’incrementare in modo considerevole l’aumento previsto per il rinnovo contrattuale dopo 40 mesi di blocco stipendiale. Questo studio ha calcolato che, solamente per recuperare l’attuale inflazione, servirebbero aumenti mensili di 274 euro netti a docente: di questi, 221 riguarderebbero il primo triennio 2016/2018 e altri 53 euro il secondo triennio 2019/2021. Con un saldo arretrati pari a settemila euro per il triennio 2018/ 2021 a docente. Per ora i docenti devono accontentarsi dei tre caffe’ in piu’al bar al mese.

 

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Bus Italia Umbria e Fs Italiane, scopero di 4 ore mercoledì 12 maggio

Funicolare, mercoledì 20 maggio chiusura anticipata alle 18 per lavori: c’è il bus navetta

20 Maggio 2026

  ORVIETO - Oggi, mercoledi 20 maggio, il servizio della Funicolare di Orvieto sarà sospeso alle 18.00 per permettere l’esecuzione...

Terminato il primo stralcio funzionale per 250 mila euro, al via ora il secondo da 300 mila euroTodi, pronto il nuovo parcheggio sotto gli ascensori

Terminato il primo stralcio funzionale per 250 mila euro, al via ora il secondo da 300 mila euroTodi, pronto il nuovo parcheggio sotto gli ascensori

20 Maggio 2026

  Con l'asfaltatura effettuata in questi giorni, volge al termine a Todi la realizzazione del nuovo parcheggio nell'area a ridosso...

Nuova borsa di studio dedicata a Raffaele Brancaleoni al Centro “Il Girasole”

“Gli incontri del Girasole, insieme per conoscersi e dialogare”: porte aperte al centro a Morrano

20 Maggio 2026

    Il Centro Il Girasole annuncia con entusiasmo l’apertura delle proprie porte alla comunità con l’inaugurazione de “Gli incontri...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Caricamento commenti...

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy