ORVIETOSì
giovedì, 15 Ottobre 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Cronaca

Giorno della Memoria 2021: letture e visioni anticonvenzionali

Redazione by Redazione
28 Gennaio 2021
in Cronaca, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

ORVIETO – Anche quest’anno in tempi pandemici si torna a ricordare le vittime dell’olocausto. Questo 27 gennaio 2021 però vorrei farlo attraverso dei suggerimenti di carattere culturale, consigliando ai lettori film e libri da visionare e leggere per l’occasione. In questa manciata di titoli ho cercato di espungere le scelte più prevedibili e retoriche in cui solitamente si casca, puntando invece su opere magari meno note e in apparenza non così manifestatamente polarizzate attorno al tema, ma che indirettamente attraverso evocazioni e metafore parlano della tragedia con toni più profondi e universali.

Partiamo dalle letture con un classico neorealista di Calvino, anche se meno noto e letto de Il giardino dei Finzi-Contini di Bassani. Il sentiero dei nidi di ragno, pubblicato dall’autore nel 1947, è un romanzo di formazione in cui la resistenza partigiana viene vissuta attraverso lo sguardo di un bambino con intense trasfigurazioni fantastico-poetiche della tragica realtà dell’epoca.

Un altro grande classico poco letto è La pelle di Curzio Malaparte, pubblicato nel 1949 dopo il successo di Kaputt ma che a tutti gli effetti gli è superiore perché lo stile risulta più maturo e compiuto.

L’azione si svolge prevalentemente a Napoli durante l’occupazione alleata dal 1943 al 1945, ma il realismo storico di Malaparte spesso tracima in invenzioni fantastiche come l’episodio della sirena divorata in un banchetto. Questi rimandi al mito greco, al mare come forza creatrice/distruttrice(metafora dello sfacelo della guerra e del potere nazista), si ritrovano anche nel capolavoro fiume Horcynus Orca del siciliano Stefano D’Arrigo. Si tratta di un’opera sperimentale scritta dall’autore nel 1975, un romanzo contemporaneo che gioca con la lingua e il dialetto siciliano, coniando neologismi e grotteschi calembour distruggendo la sintassi da prosa classica.
La storia parte dal ritorno a casa di un pescatore siciliano elle settimane successive all’armistizio dell’8 settembre 1943. Ricordi, sogni e visioni del protagonista animano le 1.264 pagine dell’opera in cui D’Arrigo mescola il mito greco(citando Omero) e l’epica marinaresca di Melville (Moby Dick), inserendovi all’interno la struttura narrativa sperimentale alla Joyce(Ulysses). L’Orca del titolo è un mostro simbolico che incarna lo spettro della guerra e la ferocia repressiva del regime nazi-fascista.

Concludo le proposte di lettura con un acuto saggio del filosofo e storico dell’arte francese Georges Didi-Huberman, il quale in Immagini malgrado tutto esplora la sottile linea tra realtà del documento e manipolazione partendo da quattro foto strappate al campo di concentramento di Auschwitz. Da qui parte un viaggio parallelo tra la Storia del genocidio e la storia dell’arte e del cinema.

Per quanto riguarda le visioni da Giorno della Memoria sgombro subito il campo da facili scappatoie: non amo La vita è bella di Roberto Benigni perché lo considero un film facile e ruffiano, mentre voglio partire proprio dal capolavoro incompiuto di Jerry Lewis The Day the Clown Cried (Il giorno in cui il clown pianse), in cui il grande comico e regista ebreo doveva interpretare un clown deportato la cui missione era divertire i bambini all’interno del campo di prigionia, chiara fonte di ispirazione per Benigni.

La tragedia del clown ebreo come figura umiliata e offesa la ritroviamo nel bellissimo Adam resurrected (2011) di Paul Schrader, un gioco di attori e delle parti tra carnefice e vittima ricco di metafore e spunti di riflessione.

Oltre a classici italiani immortali come Tutti a casa (1960) di luigi Comencini e Il Generale Della Rovere (1959) di Roberto Rossellini, voglio annoverare Pasqualino Settebellezze (1975) di Lina Wertmuller, dove il melodramma farsesco tipico della regista diventa lo specchio deformante della tragedia antisemita.

Persino nel film Disney Pomi d’ottone e manici di scopa (1971) serpeggia la paura del nemico tedesco anche se opportunamente inserita come cornice storica in una fiaba surreale.

Come surreale è la storia di Jojo Rabbit (2019) di Taika Waititi, in cui torna lo sguardo a misura di bambino, come in Calvino, e dove addirittura il piccolo protagonista immagina di dialogare con il fantasma di Hitler.

Spero che questi consigli riescano a dare una visione meno retorica, più ragionata e opportunamente filtrata(attraverso la trasfigurazione poetica e fantastica del simbolo e della metafora) del ricordo di un evento che non potrà mai essere dimenticato.

(Valentino Saccà)

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Correlati

Ultime notizie

“Prendersi cura di sé”, buono il bilancio del progetto pilota per prevenzione tumore al seno

Ottobre Rosa, a Orvieto un pomeriggio dedicato alla prevenzione. La testimonianza di Valentina: “La malattia non mi ha fermata”  

15 Ottobre 2026

    ORVIETO – Prevenzione, cura e condivisione. Sono le tre parole chiave dell’incontro di sensibilizzazione sulla salute femminile in...

“Dona la Spesa”, torna la raccolta alimentare nei supermercati Coop

“Dona la Spesa”, torna la raccolta alimentare nei supermercati Coop

15 Ottobre 2026

  La solidarietà si costruisce attraverso gesti quotidiani e una rete di collaborazione che unisce cittadini, volontari e associazioni del...

Le immagini della discarica le Crete dopo l’incendio divampato luedì notte

Civitas: “De Luca ha fallito. Parla di economia circolare e firmerà l’ampliamento della discarica”

15 Ottobre 2026

    È bene che l’assessore regionale pentastellato Thomas De Luca si prepari a rassegnare le dimissioni perché ci sarà...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

GDPR Cookie Banner

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Caricamento commenti...

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

%d
    Orvietosì.it
    Prodotto da  GDPR Cookie Compliance (opens in a new tab)
    Panoramica sulla privacy

    Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

    Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

    Cookie strettamente necessari

    Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

    Cookie di terze parti

    Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

    Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

    Cookie Policy

    Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy