ORVIETOSì
sabato, 31 Ottobre 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Archivio notizie

27 gennaio, Anpi Orvieto: “La memoria è un dovere per tutti”

Redazione by Redazione
28 Gennaio 2021
in Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

ORVIETO – In occasione del Giorno della Memoria 2021 Pier Giorgio Oliveti, a nome di Anpi Orvieto, ha reso pubblica una nota sull’atto di “esercitare la memoria”, partendo da una citazione di Moni Ovadia e ripercorrendo gli orrori della Shoah alla luce dell’oggi.

“Sì, perché dobbiamo urgentemente ingrossare le fila fino a formare un vero “esercito”  di chi ricorda, condivide ed opera di conseguenza. – si legge nella nota – Come dice Moni Ovadia «La memoria serve per il presente e il futuro… Ad Auschwitz, e non solo lì è stato annientato l’essere umano…Dobbiamo recuperare il senso della vita umana, o rischiamo di vedere cose ben peggiori di quelle che ci sono già state».  La memoria è dunque un dovere per tutti. Nei campi di Hitler furono messi a morte 6 milioni di ebrei, 500 mila rom e sinti, 3 milioni di slavi.
E ancora menomati, poveri sbandati, omosessuali, oppositori politici e non del nazi-fascismo, che fossero combattenti per la libertà e partigiani, anarchici, socialisti, cristiani, cattolici, comunisti, perfino fascisti pentiti: è “la banalità del male”, chi si opponeva al totalitarismo veniva ucciso seguendo un preciso piano industriale di morte. Ci inch
iniamo oggi e rispettiamo profondamente con il silenzio il dolore di chi ha vissuto questa esperienza al di là del bene e del male e il lutto cosmico delle famiglie colpite e dei popoli, primo tra tutti quello ebraico. Una vicenda che segna e segnerà indelebilmente la storia dell’Occidente e l’eredità del secolo scorso. Ascoltiamo molto bene i racconti degli ultimi testimoni in vita che allora erano bambini scampati alla strage degli innocenti: essi senza odio spiegano al mondo cosa fu la Shoah, quando ordinariamente con tre turni al giorno, nei lager tra le grida di terrore si spense in un colpo solo la luce delle camere a gas e quella della civiltà.
Contro ogni colpevole oblio e negazionismo, come Anpi ribadiamo che al giorno d’oggi la memoria non può essere solo celebrazione, ma memoria attiva.
Per comprendere dobbiamo anche sforzarci di attualizzare e assumerci la responsabilità delle cose, non possiamo girare la testa dall’altra parte e tollerare nell’indifferenza collettiva
– spesso imbambolati da notizie parziali o colpevolmente sottostimate –  cosa accade in tanti paesi dove l’umanità è quotidianamente violata.  Quello che succede in tanti contesti ci dice che non bastano più le parole ma occorrono fatti e impegni da parte dei singoli cittadini e dei governi. A partire da casa nostra e dai confini dell’Europa, dove quotidianamente qualcuno è oltraggiato e offeso nei propri diritti fondamentali.
Se è vero quel che ricorda Mario Rigoni Stern citando Primo Levi, che “la memoria è necessaria, dobbiamo ricordare perché le cose che si dimenticano possono ritornare”, oggi dobbiamo necessariamente impegnarci a ricordare 365 giorni all’anno ed affrontare tra le altre anche la sfida dell’indifferenza collettiva. In tempi di lockdown anche questo “virus” è potenzialmente mortale, erode i rapporti sociali, allontana i singoli, ostacola la partecipazione e non da ultimo, rischia di usurare le istituzioni democratiche. Facendo tesoro degli errori del passato, lontano e recente, guardiamo alla realtà per quella che è, senza ipocrisia. Solo così sarà possibile invertire la rotta ed entrare finalmente in un futuro migliore e giusto per tutti”.

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Correlati

Ultime notizie

Funicolare di Orvieto, la riapertura al centro del Consiglio Comunale: la consigliera Casasole chiede lumi sui tempi di riapertura

Funicolare di Orvieto, la riapertura al centro del Consiglio Comunale: la consigliera Casasole chiede lumi sui tempi di riapertura

31 Ottobre 2026

  La consigliera comunale Beatrice Casasole ha presentato una question time nella seduta del consiglio comunale del 30 ottobre per...

Elicottero militare precipitato in Bosnia: sergente 35enne di Orvieto fra le vittime

Elicottero militare precipitato in Bosnia: sergente 35enne di Orvieto fra le vittime

31 Ottobre 2026

  ​Un lutto profondo ha colpito la comunità orvietana: tra i quattro militari che hanno perso la vita nel tragico...

Halloween nel Cuore dello Scalo: tutto pronto per un pomeriggio di festa a Piazza Monte Rosa

Halloween nel Cuore dello Scalo: tutto pronto per un pomeriggio di festa a Piazza Monte Rosa

31 Ottobre 2026

  Orvieto si prepara a tingersi di arancione e nero per la notte più spaventosa e divertente dell'anno. Il 31...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

GDPR Cookie Banner

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Caricamento commenti...

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

%d
    Orvietosì.it
    Prodotto da  GDPR Cookie Compliance (opens in a new tab)
    Panoramica sulla privacy

    Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

    Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

    Cookie strettamente necessari

    Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

    Cookie di terze parti

    Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

    Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

    Cookie Policy

    Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy