ORVIETO – Come programmato, saranno ultimati nella giornata di sabato 17 ottobre, i lavori all’interno del Pozzo di San Patrizio, pertanto al fine di consentire il ripristino e la verifica dei collegamenti elettrici, la riapertura del celebre monumento inizialmente prevista per domenica prossima, slitta a martedì 20 ottobre quando l’ardita opera ingegneristica realizzata tra il 1527 e il 1537 da Antonio da Sangallo il Giovane, potrà tornare ad essere ammirata anche nella sua essenzialità architettonica esterna.
Fino a lunedì sono state sospese anche le prenotazioni e vendite on line sul portale turistico istituzionale www.liveorvieto.com. Per altre informazioni è possibile contattare l’Ufficio Turistico del Comune di Orvieto ai numeri 0763/341772 o 0763/340507.
Il monumento, come è noto è stato oggetto di un accurato intervento di restauro che ha interessato la cerchiatura della cornice esterna, i portali e l’intonaco delle volte a crociera dell’ingresso e dell’uscita, realizzati nel corso dell’estate sotto la sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria.
Durante le fasi del restauro, tuttavia, i turisti hanno potuto comunque ammirare l’interno del monumento e le sue due caratteristiche rampe elicoidali a senso unico, completamente autonome l’una dall’altra che a distanza di circa cinquecento anni ancora sorprendono e stupiscono per la loro concezione rivoluzionaria.
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