1067 identificati, di cui 1 indagato a piede libero, 249 servizi di vigilanza nelle stazioni ferroviarie e scorta a bordo di treni viaggiatori, 85 convogli scortati, 32
pattuglie automontate. Questo il bilancio dell’attività del Compartimento Polizia Ferroviaria per le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo nel corso della settimana appena trascorsa.
In particolare gli Operatori della Polizia Ferroviaria di Orvieto, in collaborazione con i colleghi del Commissariato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, sono dovuti intervenire per sedare una lite scoppiata tra due viaggiatori a bordo del treno freccia rossa 9669. Il convoglio, propria a causa della contesa tra i due, è stato deviato dalla linea direttissima per consentire l’intervento delle forze di Polizia. Dopo le indicazioni dal personale del servizio 118, l’aggressore è stato denunciato in stato di libertà per interruzione di pubblico servizio. Il treno è ripartito con oltre due ore di ritardo.
Agenti del Settore Operativo Polizia Ferroviaria di Ancona, sono intervenuti in località Porto Potenza Picena (MC), per effettuare i rilievi di rito a seguito dell’investimento mortale di un giovane. I passeggeri del treno investitore sono stati opportunamente trasbordati su un autobus sostitutivo. La circolazione ferroviaria è rimasta bloccata per circa due ore.
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