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Coronavirus, 4 strategie psicologiche per gestire la paura

CORONAVIRUS 4 STRATEGIE PSICOLOGICHE PER GESTIRE LA PAURA

In questi giorni si sta diffondendo una grande paura da coronavirus che rasenta un pò la psicosi. Inoltre, basta aprire i social e rendersi conto di essere bombardati, sommersi da una serie di notizie che spesso non fanno altro che amplificare uno stato di paura che non si capisce ancora quanto sia giustificata, considerando che dal punto di vista scientifico è tutto in itinere e dobbiamo capire meglio cosa accadrà, e in che modo sia pericolosa questa situazione .

Da un punto di vista psicologico, le cose sono molto delicate perché alcuni provvedimenti precauzionali, volti a tutelare la popolazione, non fanno altro che innescare spesso un allarmismo,  amplificato poi dagli stati d’ansia.  L ‘ansia, come ho scritto nel mio libro “ Ansia No Problem ” , di per sé è uno stato di attivazione fisiologica che ci fa amplificare tutto ciò che accade.
Pensate,  per esempio, a tutte le persone che, in qualche modo, già soffrono o soffrivano di ipocondria e che, per questo lavavano le mani moltissime volte al giorno,  adesso si ritrovano a dover gestire una condizione peggiore .
Le cose sono parecchio più complesse adesso per chi ha problemi di gestione dell’ansia o dell’ipocondria.  E’ molto importante notare che, in questi casi, la nostra autostima, la conoscenza e la stima che abbiamo di noi stessi e la nostra sicurezza personale ci vengono tanto incontro. In questa fase delicata possiamo continuare a coltivare quella che è la nostra autostima e la sicurezza personale per riuscire a prevenire il disagio e l’ansia da coronavirus riuscendo a gestire al meglio la situazione.
A tal proposito oggi voglio darti 4 suggerimenti che possono essere utili.
Se ritieni che siano utili e che possano in qualche modo limitare i danni psicologici in questo periodo condividi questo articolo con i tuoi amici e scrivi qui sotto nei commenti che cosa ne pensi:
Primo suggerimento: evita di sguazzare nella paura
Cosa accade? Accade che quando abbiamo paura di qualcosa tendiamo a parlarne tanto perché la nostra mente è focalizzata lì, abbiamo sempre in mente quelle immagini, quelle scene, quelle parole.  In questi giorni tantissime persone mi stanno scrivendo “Roberto ho paura. Ho paura” ma continuando a ripetere che abbiamo paura non facciamo altro che alimentare questa paura, quindi il mio consiglio è evita tutti i social, di vedere molte trasmissioni di approfondimento, di parlarne eccessivamente. Cerca di spostare il focus di attenzione su altro, e dedicati a questo problema per quel poco che ti serve per informarti da fonti certe e sicure su come stanno le cose. Parla con i tuoi amici, con i tuoi parenti di altro perché continuare a parlare di un problema non fa altro che alimentare la paura. Nel tentativo di risolvere la paura di fatto la alimentiamo.
Secondo consiglio:  fai esercizi di respirazione
Fai qualcosa di pratico e di concreto per ridurre il tuo stato di agitazione. Ad esempio, un esercizio semplice che puoi fare è di respirare con il diaframma andando soprattutto a buttare l’aria fuori;  cioè espirare per almeno cinque secondi e, poi ,inspirare lentamente ed espirare molto lentamente. Praticando questo esercizio per qualche minuto vedrai che già ti sentirai meglio, che il tuo livello di ansia si riduce tantissimo. Per approfondire questa tematica degli esercizi di respirazione, ti consiglio di vedere i miei video gratuiti sul canale youtube: “Psicologia e vita” . Ne troverai diversi e, se proprio l’argomento ti interessa puoi anche prendere il mio videocorso “Relax lab” in cui ti spiego passo, dopo passo come praticare tecniche di rilassamento ed esercizi utilissimi per ridurre il tuo stato d’ansia.
Terzo suggerimento: usa frasi positive e condizionati al meglio
Anziché ripeterti “siamo tutti in pericolo… accadrà una catastrofe vera..”  prova a scrivere un elenco di frasi positive che puoi ripeterti. Ad esempio “sono perfettamente in salute in questo momento… la mia salute migliora ogni giorno di più… sono una persona coraggiosa … Affronteremo insieme la problematica e ne verremo fuori “. Sono esempi di frasi che ti aiuteranno a far girare all’interno della tua mente, nella centralina di controllo, qualcosa che può essere utile e positivo, che ti innalza anche le difese immunitarie. Continuare a ripeterti frasi del genere  “ oddio forse ho contratto il coronavirus”  non fa altro che aumentare la tua paura.  Quello che tu puoi fare quindi, è ripeterti delle frasi realistiche e positive, qualcosa che ti aiuta a migliorare la tua situazione di oggi, come “tutto passerà… faccio il meglio che posso… sono sempre più sano… sono sempre più fiducioso che la cosa si risolverà presto”.
Quarto consiglio : parlane con il tuo psicologo
  Se la tua ansia è molto elevata, è probabile che la portavi  con te già da prima e, questo discorso del coronavirus non ha fatto altro che innescare, riaccendere un fuoco che non era spento.  Ti consiglio quindi -se già non lo stai facendo- di rivolgerti ad un bravo psicologo . In questi giorni, stiamo avendo nel mio studio Psicologia e Vita “ (  nei nostri studi di Orvieto e di Perugia)  molte richieste di persone che ci chiedono delle consulenze on line, ossia  delle psicoterapie anche a distanza, per superare la questione.  Se anche tu hai bisogno, puoi rivolgerti a noi o ai tanti psicologi in gamba che ci sono nel nostro paese.
Io ti auguro di procedere al meglio nella tua vita, ti auguro di non lasciarti assorbire dall’ansia e dalla paura.  E ricordati, come dice Nardone, che la paura guardata in faccia diventa coraggio.

Dr. Roberto Ausilio  – Psicologo Psicoterapeuta
www.robertoausilio.it 

8 Marzo 2020

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