ORVIETOSì
sabato, 27 Giugno 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Politica

Barbabella: “Si torna in Umbria se si cambia l’Umbria”

Redazione by Redazione
21 Settembre 2019
in Politica, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

 

L’appello di Cristina Croce merita attenzione e io mi dichiaro interessato a discuterne. Rapidamente e con chiarezza, dati i tempi stretti. La situazione dell’Umbria e in essa di Orvieto richiede una svolta di strategia, di programma e di classe dirigente.
Partiamo dai dati di fatto.
1. L’Umbria è conciata male in conseguenza di una classe dirigente fallimentare; ha condizioni da regione meridionale; di giorno in giorno si rincorrono notizie di disagio e di crisi in tutti i settori.
2. Orvieto e il territorio orvietano sono ai margini di ogni decisione fondamentale, ultima quella riguardante l’Alta Velocità (fermata a Chiusi e a Orte, fuori Orvieto, che pure è porta insieme dell’Umbria e dell’Etruria). Da questa situazione bisogna uscire con lucidità e determinazione. Bisogna invertire la rotta.
Per invertire la rotta bisogna rifondare l’Umbria su nuove basi, di visione, di progetto, di classe dirigente. Va rovesciata la piramide: se il verticismo di gruppi ristretti, politici e di interesse, ci ha portati a questo disastro, bisogna partire dal basso, cioè dai territori, le cui esigenze sono oggi interpretate in primo luogo dalle liste e dai movimenti civici. Orvieto è tra le zone più interessate ad invertire la rotta: i problemi fondamentali si affrontano infatti in regione. Dunque in regione bisogna esserci. Per esserci bisogna unire le forze, superare le appartenenze e adottare come criterio l’interesse del nostro territorio. La via maestra è data dall’alleanza di forze intorno al civismo.
In vista delle elezioni regionali la situazione ormai è questa: il centro destra parte come favorito, ma non ha un progetto di rinnovamento ed è molto diviso; i partiti orvietani di quest’area lo dimostrano con candidature singole che di fatto non avranno alcuna possibilità di elezione; il PD regionale tenta di salvare un pezzo della sua classe dirigente intorno ad Andrea Fora, che si dice civico ma in realtà è espressione diretta del PD essendone garante per quei pochi che pensano di aver diritto di mantenere il proprio seggio, ciò che rende il suo ruolo debole e perdente; il Movimento 5 stelle, in attesa per lungo tempo, dopo il patto di governo nazionale con PD è uscito con una dichiarazione di Di Maio che esalta il ruolo delle liste civiche e ne fa l’ossatura di una nuova stagione per l’Umbria. Una novità interessante, ancor più dopo l’uscita di Renzi.
Com’è noto, al di fuori delle logiche di partito si è costituita prima l’alleanza di liste e movimenti civici “Umbria dei Territori”, poi la coalizione di forze riformatrici “Umbria civica, verde, sociale”. È questo soggetto politico che due giorni fa ha dichiarato la piena adesione alla proposta di Di Maio secondo quanto da lui scritto nella lettera a La Nazione, e che in queste ore ha prodotto un documento con cui si chiede una rapida risposta, pena il dover andare da soli (umbriadomani.it).
E la ragione è semplice: si ha l’impressione che le decisioni che contano si vogliono prendere a Roma. Non contenti di sceglierci i sindaci, ora ci vorrebbero scegliere anche il candidato alla presidenza della regione. Un metodo inaccettabile, che significa non voler cambiare nulla. Per questo discutiamo, con chiarezza e con urgenza, anche tra noi, qui ad Orvieto, sapendo però che la realtà è quella che ho descritto. Io ci sto, per due obiettivi: nuova Umbria e rappresentanza di Orvieto in Umbria. Per questi obiettivi non contano le appartenenze e gli schieramenti, tantomeno le cordate contro o per qualcuno. Conta farsi guidare dall’interesse esclusivo per il riscatto e il futuro del nostro territorio.

Franco Raimondo Barbabella
Responsabile di Nuovi Orizzonti per Orvieto
Membro di “Umbria dei Territori”

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Correlati

Ultime notizie

Psr Umbria, approvata la modifica del piano finanziario: riorientati circa 29 milioni di euro per crescita agricoltura

Sviluppo locale, confronto sulla nuova programmazione Leader e Distretti del Cibo

26 Giugno 2026

    ORVIETO - Lunedì 29 giugno, alle 17, la Sala consiliare del Comune ospiterà l'incontro pubblico "Sviluppo locale tra...

Il progetto intercomunale “Comuni in Bici – Comunità più Smart” promuove un nuovo appuntamento dedicato al mondo dell’esplorazione e del cicloturismo

Il progetto intercomunale “Comuni in Bici – Comunità più Smart” promuove un nuovo appuntamento dedicato al mondo dell’esplorazione e del cicloturismo

26 Giugno 2026

  Sabato 4 luglio 2026, alle ore 19.00, presso il Centro Congressi “La Serra” di San Venanzo, si terrà l’evento...

PrometeOrvieto: “Mcc chiude la trattativa, ma volano gli stracci con l’istituto romano”

PrometeOrvieto: “Mcc chiude la trattativa, ma volano gli stracci con l’istituto romano”

26 Giugno 2026

  È andata come avevamo previsto in tempi non sospetti. Ora, il vero pericolo è che la Cassa di Risparmio di...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Caricamento commenti...

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy