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Giove tra Festival “Il Sole e la Luna” e il patto di fraternità con la città di Bléneau

GIOVE – Una serie di appuntamenti culturali e musicali saranno protagonisti a Giove da  giovedì 25 fino al 31 luglio. Si comincia con le Giornate dell’Amicizia e della Fraternità che culmineranno nella stipula del Patto di Fraternità tra Giove e la cittadina francese di Bléneau. Accanto a questo nuovo accordo, ci sarà il rinnovo dell’amicizia con il comune spagnolo di Castilleja De Guzmàn di cui ricorre quest’anno il decennale. Per l’occasione da oggi al 28 luglio saranno ospiti di Giove le delegazioni dei due comuni. In programma per il 27 luglio alle 9,30 alla sala conferenze comunale un incontro dal titolo: “Europa tra futuro ed euroscetticismo” e nel pomeriggio la cerimonia ufficiale della firma del patto di fraternità con il paese francese e la celebrazione del decimo anniversario del gemellaggio con il paese spagnolo Castilleja De Guzmàn.
L’evento, secondo il Comune, amplia l’orizzonte culturale del territorio e permette alle realtà dei piccoli borghi umbri di farsi conoscere anche da altri paesi europei. Domenica 28 luglio in programma una serie di passeggiate naturalistiche e visite ai paesi del comprensorio amerino.
Festival “Il Sole e la Luna” inizia invece domani, venerdì 26 luglio  e dura fino al 29, la rassegna di musica e arte organizzata dalla pro loco con il patrocinio del Comune. Giunto alla 27A edizione, il festival vede un ricco ed originale programma curato dal direttore artistico Flavio Frollano. Ampio spazio all’arte circense che animerà ogni sera, dalle 19 e 30, lo spazio del “Belvedere caffè di notte” per poi spostarsi intorno alle 21,00 in Piazza Trento e Trieste dove dalle 22 inizierà una serie di eventi musicali. Venerdì 26 il primo concerto con gli Open Letter, giovane collettivo di musicisti romani, con la loro anima soul che fonde nujazz e funk all’elettronica, passando per la travolgente cantante italo scozzese Emma Morton sabato 27 luglio con il suo root-rocks, blue, jazz e folk con l’energia di Luca Giovacchini e Piero Perelli alla scoperta di sonorità interculturali.
In Bitten by the Devil le storie di epiche battaglie, di diavoli, di perdite e paure raccontano una coraggiosa ribellione contro le disuguaglianze. Domenica concerto di chiusura con i Unavantaluna, la compagnia di musica siciliana incontra il maestro Ziad Trabelsi, eclettico suonatore di oud e solista dell’Orchestra di Piazza Vittorio, in un concerto travolgente e profondo che evoca la fortissima integrazione fra le due comunità, la memoria di una identità remota e il futuro di una storia comune. Durante tutta la manifestazione saranno presenti spazi espositivi di prodotti tipici locali e di artigianato.

26 Luglio 2019

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