ORVIETOSì
venerdì, 16 Gennaio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Dentro il festival di Arte e Fede

“Papa Francesco. Un Uomo di parola”

Redazione by Redazione
17 Giugno 2019
in Dentro il festival di Arte e Fede, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

 

di Gabriele Marcheggiani

Sembra esserci un filo conduttore, una trama neanche troppo nascosta, che lega assieme i primi due eventi del Festival Arte e Fede 2019: se la meditazione portata avanti da padre Bernardo Gianni nel corso del primo appuntamento, ha avuto il suo fulcro nella rappresentazione della Chiesa Madre posta al centro della città, il film di Wim Wenders proiettato al Cinema Corso di Orvieto – Papa Francesco, un uomo di Parola – sembra seguire da vicino questa visione.
Il messaggio nuovo di cui il pontefice argentino si è fatto portatore, si colloca a pieno titolo al centro, non solo della città – mondo ma della Storia come narrazione pasquale di salvezza: paradossalmente più amato fuori dal mondo cattolico che nella sua stessa Chiesa, il Francesco ritratto da Wenders, sviscera fino al midollo il suo messaggio spesso irriverente, gravido di passione per gli ultimi della Terra, gli esclusi dalla città pantagruelica che ingurgita da sola l’80% delle risorse del Pianeta pur essendo composta dal 20% della popolazione globale.
Questo scandalo di fronte ai nostri occhi è lo stesso, per certi versi, verso il quale si rivoltò Francesco d’Assisi, a cui il pontificato di Bergoglio ha subito rivolto lo sguardo, prendendone anche il nome: nel docu-film, Wenders coglie in pieno il parallelismo tra le due figure ed anzi, sembra dar pieno risalto all’ispirazione tutta francescana di cui il papa gesuita sembra far tesoro. Dai piccoli gesti, come quello di non abitare nei Palazzi Apostolici ma in una modesta stanza nell’istituto Santa Marta, al suo primo viaggio dopo l’elezione al Soglio Pontificio, effettuato nella Lampedusa teatro della più grande tragedia del nostro tempo, alla visita alle peggiori bidonville dell’Africa e dell’America Latina, il Bergoglio di Wenders non fa altro che testimoniare quella fedeltà evangelica, radicale e senza compromessi, tanto cara al poverello di Assisi.
Lontano dalle formalità liturgiche, papa Francesco pone la sua Chiesa al centro di quel villaggio sofferente che è il mondo dei poveri, degli emarginati, degli esclusi; in questo il regista tedesco, più volte candidato agli Oscar e pluripremiato ai festival cinematografici di Cannes e Venezia, vede la vera rivoluzione del pontefice venuto dalla fine del mondo. Come un lungo colloquio intimo tra il papa e lo stesso regista, le immagini fanno da corollario, testimoniando visivamente la coerenza delle parole di Bergoglio, trasformandole da semplici moniti a Vangelo vissuto concretamente.
Il papa argentino, l’uomo che saliva sul banchetto nella Plaza de Mayo di Buenos Aires per stare accanto alle madri dei desaparecidos ammazzati dal regime di Videla, percorre gli stessi sentieri che ottocento anni fa portarono Francesco nella casa del Sultano, mentre era in pieno svolgimento quel massacro passato alla storia col nome di Crociata. I due Francesco non guardano in casa propria, non amano stare coi ricchi e potenti, non banchettano coi Capi di Stato e non viaggiano nel lusso sfrenato. Essi, lontani e a volte reietti al loro stesso mondo, si sentono a proprio agio nelle carceri e negli orfanotrofi, accanto ai respinti dal mondo e dalla Storia, gli ultimi e i dimenticati. Come per il santo assisano, le difficoltà che affronta papa Francesco, sono tutte iscritte nella rigorosa fedeltà al Vangelo, nella testimonianza rigorosa del più genuino amore cristiano. E come per San Francesco, vale la necessità di prendere una posizione inequivocabile, di aderire ad una scelta di campo che impone alle coscienze di interrogarsi da che parte stare della Storia: con il Cristo migrante, povero, detenuto, malato, fallito, disoccupato o con un cieco formalismo vuoto di qualsiasi contenuto evangelico?

Condividi:

  • Fai clic per condividere su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Ediltec Piccoli Interventi: La soluzione rapida e professionale per i piccoli guasti di casa tua

Ediltec Piccoli Interventi: La soluzione rapida e professionale per i piccoli guasti di casa tua

16 Gennaio 2026

  Hai una tapparella che non sale più? Una mattonella scheggiata che proprio non sopporti di vedere? O forse è...

Con Marco Priori s’inaugura ufficialmente il 2026 della Riserva Naturale Monte Rufeno

Con Marco Priori s’inaugura ufficialmente il 2026 della Riserva Naturale Monte Rufeno

16 Gennaio 2026

  Marco Priori ed i numerosi eventi caleidoscopio Natural Survival si apprestano ad inaugurare ufficialmente il 2026 della Riserva Naturale...

“Commissione Consiliare sulla Sanità: basta slogan, ora servono i fatti!”

Prometeo, alla Usl Umbria2 rispondiamo: “Sì all’efficienza, ma no all’isolamento di Orvieto ed ai disagi per i cittadini del comprensorio orvietano”

16 Gennaio 2026

    Di PrometeOrvieto Desideriamo ancora una volta ringraziare l'Azienda Usl Umbria 2 per il riscontro che ha dato alla...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy