ORVIETOSì
domenica, 30 Agosto 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home LETTERE PROVINCIALI

OPINIONI SOLITARIE DEL LUNEDI 19.11.2018 [466]

Redazione by Redazione
19 Novembre 2018
in LETTERE PROVINCIALI, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

 

La realtà svela gli inganni, ma questo non basta per cambiare
di Franco Raimondo Barbabella

Che cosa sta succedendo nel Regno Unito? Una cosa molto semplice: la Brexit, l’uscita dall’Europa, presentata come liberazione da una gabbia e come percorso sicuro verso straordinari successi, si sta rivelando un tormento, uno sconquasso, soprattutto un inganno.
Theresa May, il primo ministro, dopo un lungo tira e molla ha raggiunto un accordo con i negoziatori di Bruxelles tutto sommato onorevole, date le condizioni, ma certamente lontano dalle promesse dei sostenitori dell’uscita e vincitori del referendum: di fatto l’accordo sancisce l’impossibilità di staccare del tutto e subito il Regno Unito dall’Europa. Si predicava il fuori e invece si resta parecchio dentro. Ecco che cosa succede quando ci si mette nelle mani dei populisti.
Il mondo attuale è molto più complesso non solo di quello uscito dalla tragedia della seconda guerra mondiale oltre settant’anni fa, ma anche di quello multipolare seguito alla logica dei blocchi contrapposti e alla guerra fredda. Oggi ha fatto scuola l’«America first» di Donald Trump. È quello che chiamano sovranismo e che fa coppia naturale con l’altra dimensione dei nostri tempi tristi, il populismo. E così c’è chi grida «prima gli inglesi» e chi «prima gli italiani», ma poi c’è anche chi fa la stessa cosa con austriaci, ungheresi, slovacchi, e via elencando, cosicché ad un certo punto arriva la prova del nove (accoglienza dei migranti, bilancio, ecc.) e ci si accorge che nessuno è disposto ad accogliere migranti per toglierti le castagne dal fuoco o a pagare un euro per i debiti tuoi.
Il sovranismo è semplicemente la versione edulcorata, tipica di questi tempi ambigui, del vecchio nazionalismo. I popoli dimenticano facilmente, ma non può essere scomparsa la coscienza che le tragedie del Novecento sono state conseguenza del nazionalismo. Che era un inganno ieri ed è un inganno oggi: classi dirigenti spregiudicate utilizzano difficoltà diffuse, seminano paure e scaricano odio per trarne vantaggi. Per una fase, non si sa quanto lunga, hanno successo, ma poi arriva la realtà che squaderna l’inganno. A quel punto si vorrebbe tornare indietro, ma non è così facile. Si vorrebbe ripensare il proprio atteggiamento, rivedere il giudizio dato a suo tempo, cambiare opinione, ma il più delle volte non se ne ha il coraggio.
Sta succedendo nel Regno Unito. Quando succederà da noi? Sono passati 8 mesi dalla elezioni di marzo e 5 dall’inizio del governo gialloverde, eppure sembra un secolo. Le promesse sono diventate carta straccia, come la Brexit. Il rinnovamento nella sostanza è solo l’abilità di tenere sulla corda il popolo con il profluvio delle invenzioni linguistiche e le furibonde giornaliere lotte di parole. Quando finirà? Quando ci sarà non solo una ripresa di coscienza civica, ma si sarà creata un’alternativa credibile. Alternativa che sia non una semplice contrapposizione ma un vero progetto di idee, di azioni, di organizzazione. Al momento mi pare una cosa piuttosto lontana, anche se ne è già chiara l’urgenza.

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Correlati

Ultime notizie

“Ciò che abbiamo già vissuto”: per “In cerca di Santa Perduta” Orvieto canta Ornella Vanoni e Gino Paoli

“Ciò che abbiamo già vissuto”: per “In cerca di Santa Perduta” Orvieto canta Ornella Vanoni e Gino Paoli

28 Agosto 2026

    Si è aperta ieri sera, con uno strepitoso concerto di Daniele Scannapieco e 08 Trio, la attesa Festa...

Interrogazione del consigliere Giovannini sul taglio di un albero secco in Piazza della Pace

Rifiuti, Giovannini: “Tardani non vota al Cal. Troppi silenzi quando a governare la Regione erano gli amici”

28 Agosto 2026

    ORVIETO – Nella seduta del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) dedicata al voto sul nuovo Piano regionale dei...

“La forza de segno, l’armonia del colore”:  in mostra a Palazzo Coelli le opere del Maestro Renato Guerrini

“La forza de segno, l’armonia del colore”: in mostra a Palazzo Coelli le opere del Maestro Renato Guerrini

27 Agosto 2026

    Dal 4 settembre al 2 ottobre 2026, Palazzo Coelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, ospiterà la...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

%d
    Orvietosì.it
    Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
    Panoramica sulla privacy

    Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

    Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

    Cookie strettamente necessari

    Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

    Cookie di terze parti

    Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

    Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

    Cookie Policy

    Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy