Qualche giorno fa, è stato pubblicato un articolo sui furti commessi nei cimiteri. Oggetti in rame, portafiori, candelabri, madonnine. Periodicamente, con mia moglie e nipote, ci rechiamo al piccolo cimitero della Capretta, dove è sepolta mia figlia. Siamo ritornati da pochi minuti. Ciò che mi ha lasciato interdetto (a parte qualche vaso sparito), i sei o sette secchielli con il timbro del Comune, spariti completamente tutti. Un secchiello costerà 3 o 4 euro, eppure, qualcuno non si è vergognato di portarlo a casa, oltre il sacrilegio. Se alcune persone agiscono così, come posso lamentarmi degli atti vandalici in Confaloniera? Devo riconoscere che in questa bellissima passeggiata contribuiscono, inconsciamente, alcuni ragazzi immaturi. Quello che succede nei cimiteri è furto. (Piero Cambi)
Al via i lavori di riqualificazione dell’area verde di San Giovenale
ORVIETO – Al via i lavori di riqualificazione dell’area verde di San Giovenale nel centro storico di Orvieto....








