TERNI – Dopo l’operazione di martedì, in cui è stata sgombrata una casa occupata illegalmente da stranieri e che ha portato alla denuncia e all’accompagnamento in frontiera di un pregiudicato marocchino, nei successivi accertamenti, è stato rintracciato un cittadino egiziano risultato irregolare.
Il giovane, in Italia in virtù di un permesso di soggiorno per minore età, che era stato poi rinnovato dal Giudice fino al compimento del 21 anno di età, in quanto affidato ad una struttura, avrebbe dovuto, alla scadenza del termine concesso, trovare un lavoro per essere in grado di mantenersi economicamente e così poter restare regolarmente sul Territorio Nazionale.
Questo però non è successo, al contrario, l’egiziano ha riportato nell’ultimo anno ben due condanne a Terni, una per detenzione e spaccio di stupefacenti ed un’altra per rissa in un noto locale della movida, perciò considerato il suo comportamento pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stato espulso ed immediatamente accompagnato dall’Ufficio Immigrazione presso il Centro di Permanenza e Rimpatrio di Brindisi.
Con quello di ieri, salgono a 96 i decreti di espulsione notificati dall’Ufficio Immigrazione della Questura ternana, diretto dal Vice questore Francesca Peppicelli; di questi 96 stranieri espulsi, 20 sono stati accompagnati nei CPR italiani per il successivo rimpatrio.
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