ORVIETOSì
mercoledì, 6 Maggio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Politica

La bolla orvietana dell’ex assessore al bilancio Massimo Gnagnarini

Redazione by Redazione
17 Dicembre 2017
in Politica, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

 

di Massimo Gnagnarini

La politica economica del Comune di Orvieto al pari di quella di tutti gli altri enti locali, non è molto dissimile da quella di un super condominio dove per migliorare non si possono applicare certe ricette Keynesiane basate sul debito poiché, come è noto, il comune non può stampare moneta per pagare i propri debiti e pertanto i soldi presi a prestito deve restituirli sottraendoli dalla provvista formata dai tributi pagati dai cittadini.

In passato ci pensava lo Stato a stampare moneta per pagare i debiti dei comuni accollandoseli periodicamente con una sorta di sanatoria a piè di lista i cui oneri finivano nel grande calderone del debito pubblico nazionale. Da un po’ di tempo a questa parte, specie dopo l’inserimento in Costituzione del principio del pareggio di bilancio, questa geniale soluzione è stata abbandonata. Chissà perchè. Ad ogni modo, oggi, funziona nel seguente modo: Il comune spende e si indebita per tanti euro quanto quelli che riesce ad incassare, non un centesimo di più.

Per questo motivo, quando la politica dice la sua deve indicare precisamente dove prendere i soldi per metterli dove . Purtroppo molti tra quelli che oggi dicono la loro a Orvieto non possiedono la più elementare cognizione di questo meccanismo e tra questi soprattutto i meno giovani perchè sono rimasti con la mente ancora fermi a quel meraviglioso modello degli ultimi decenni dove le politiche di bilancio, ancorchè improntate all’indebitamento insostenibile, comportavano pur qualche vantaggio apparente all’economia orvietana.
Si può infatti discutere della qualità e certo anche dell’opportunità in quegli anni di aver messo in moto decine di attività para imprenditoriali, dalla TeMA al CSCO, dal CRESCENDO alla finanza creativa con gli SWAP, di aver ampliato i cosiddetti servizi a domanda individuale trasformatisi sostanzialmente in gratuiti per l’utenza, dispiegato risorse verso mondi, compreso quello cooperativistico, dove spesso l’ esigenza da soddisfare era più quella dei cooperanti piuttosto che dei servizi esternalizzati nonostante la poderosa macchina comunale che all’epoca contava quasi il doppio del personale attualmente in servizio.

Tuttavia in un ipotetico saldo sociale, per lo stimolo arrecato all’economia locale e la plusvalenza che ne derivava nella stima del patrimonio pubblico e privato, la città appariva assai più ricca di quanto sicuramente non appaia oggi. Appariva per l’appunto perchè questo tipo di politica di bilancio, pseudo espansiva e vagamente keynesiana, per essere sostenibile senza trasformarsi in una pericolosa bolla finanziaria, aveva bisogno assoluto di un ritorno di investimenti privati capaci di ampliare la base impositiva sulla quale si riscuotono le entrate comunali in termini di incremento di tasse e tributi locali. Se ciò non avviene, come effettivamente non è avvenuto a Orvieto, il rischio è quello del crak finanziario dell’Ente come effettivamente è accaduto per Orvieto e che fortunatamente siamo riusciti a rimediare rapidamente e con successo in questi ultimi anni.

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Comunità energetiche rinnovabili: approvata delibera regionale, al via un nuovo avviso pubblico

Phobos, De Luca: “La sentenza del Tar non sposta di un millimetro la nostra posizione su questa vicenda”

5 Maggio 2026

    "La sentenza del Tar dell'Umbria, pur avendo avuto un esito tecnicamente prevedibile dopo il pronunciamento del Consiglio di...

Verifiche sul sottovia ferroviario di Orvieto scalo, Umbro Casentinese chiusa al traffico

Verifiche sul sottovia ferroviario di Orvieto scalo, Umbro Casentinese chiusa al traffico

5 Maggio 2026

ORVIETO - La Strada Statale 71 Umbro Casentinese Romagnola sarà chiusa al traffico dal chilometro 33,500 al 33,650 su entrambe...

Nel segno degli Etruschi: un dialogo tra Milano e Orvieto

Nel segno degli Etruschi: un dialogo tra Milano e Orvieto

5 Maggio 2026

    Prende avvio a Orvieto il progetto di collaborazione tra la Fondazione "Luigi Rovati" di Milano e la Fondazione...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy