ORVIETOSì
martedì, 5 Maggio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Politica

Ampliamento secondo calanco discarica Le Crete, Sacripanti: “E’ tutto vero?”

Redazione by Redazione
14 Ottobre 2017
in Politica, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

Il consigliere Andrea Sacripanti (Gm) torna sull’argomento “rifiuti” a seguito all’ipotizzata disponibilità del Comune di concedere il possibile ampliamento del secondo calanco a fronte di alcune concessioni da parte della Regione, come l’attivazione dell’industria del riciclo Per questo chiede al Sindaco di Orvieto, in veste anche di componente del Consiglio Direttivo dell’Auri “quale attività è stata fin qui prodotta dall’Auri per far sì che trovi finalmente attuazione in Umbria la tanto sbandierata economia circolare dei rifiuti che consentirebbe di ridurre drasticamente il ricorso alle discariche per il loro smaltimento”. Di seguito il testo dell’interrogazione:

 

Oggetto: emergenza rifiuti Umbria – paventato ampliamento secondo calanco discarica Le Crete

Il sottoscritto Consigliere comunale, premesso che:

Nel mese di settembre u.s. si è appreso che il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato dal Comune di Orvieto stabilendo che le procedure che portarono alla variante del Piano Regolatore erano legittime perché all’interno dell’area interessata dall’ampliamento della discarica è stata effettivamente certificata la presenza di un’area boscata;

Tale decisione rappresenta senza dubbio una grande vittoria per tutta la Città di Orvieto in quanto chiude definitivamente alla possibilità di ampliare al terzo calanco la discarica “Le Crete”;

La soddisfazione espressa da tutta la Comunità cittadina, Istituzioni in testa, appare però sempre più affievolirsi di fronte alle persistenti voci che, ormai da giorni, sono iniziate a circolare sulla presunta reviviscenza del progetto riguardante l’ampliamento del secondo calanco della discarica orvietana che rappresenterebbe, di fatto, una manovra di aggiramento della sentenza in questione;

Le circostanze, alla base di quelle che non possono ritenersi soltanto deduzioni astratte per la loro indiscussa attinenza a fatti oggettivi che testimoniano come l’Umbria a breve si troverà ad affrontare una vera e propria emergenza rifiuti, sono essenzialmente tre:

La prima, riguarda le capacità residue delle discariche umbre che, alla fine del 2017, saranno le seguenti – fonte Amici della Terra:

– Belladanza, Città di Castello, 350.000 tonnellate;

– Colognola, Gubbio, 4.000 tonnellate;

– Sant’Orsola, Spoleto, 10.000 tonnellate;

– Le Crete, Orvieto, 214.000 tonnellate,

– la discarica di Pietramelina a Perugia e quella di Borgogiglione a Magione, non hanno più capacità residue;

b) La seconda, consiste nel silenzio in cui è caduta la richiesta rivolta dalla Regione Umbria a varie Regioni, tra cui le confinanti Toscana e Marche, di poter conferire i rifiuti umbri nei loro siti.

c) La terza, è rappresentata dal fatto che la procedura di VIA (la valutazione di impatto ambientale) della Regione sul progetto presentato da Sao-Acea nel 2014 di sopraelevazione del secondo calanco per il conferimento di ulteriori 800 mila metri cubi di indifferenziato non è ancora stata definita, nonostante su quel progetto, che rimane sospeso in una sorta di limbo permanente, il Comune di Orvieto abbia dato il proprio parere contrario ed anche la sovrintendenza si sia espressa con un parere negativo e vincolante.

– Alla luce di quanto evidenziato, appare legittimo supporre che per far fronte all’imminente emergenza, si pensi che soltanto nel 2016 sono state sversate nelle discariche umbre 258 mila tonnellate di rifiuti indifferenziati, la nostra Regione ricorra ad ogni mezzo, tra cui l’impugnativa innanzi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per superare il parere vincolante della Sovrintendenza e dare così attuazione all’ampliamento del secondo calanco della discarica Le Crete. Del resto, già nel dicembre 2015 l’Assessore regionale al ramo si era pronunciata in tal senso manifestando la volontà della Regione di ricorrere nelle sedi opportune per superare sia il parere contrario espresso dalla cittadinanza orvietana attraverso il Consiglio comunale, sia quello vincolante della Sovrintendenza;

Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere comunale, anche a seguito dell’articolo uscito sulla Nazione nel quale viene ipotizzata la disponibilità del Comune di concedere il possibile ampliamento del secondo calanco a fronte di alcune concessioni da parte della Regione, come l’attivazione dell’industria del riciclo, chiede al Sindaco di Orvieto, in veste anche di componente del Consiglio Direttivo dell’Auri:

Se i fatti esposti in premessa hanno un qualche fondamento e se effettivamente la discarica orvietana rischia di essere ampliata in senso verticale;

Le ragioni per cui, dopo circa due anni, ancora non si è conclusa la procedura di VIA relativa al progetto di sopraelevazione del secondo calanco e quali azioni intenda intraprendere affinché la Regione si convinca a concluderla una volta per tutte e ad archiviare definitivamente il progetto;

Quale attività è stata fin qui prodotta dall’Auri per far sì che trovi finalmente attuazione in Umbria la tanto sbandierata economia circolare dei rifiuti che consentirebbe di ridurre drasticamente il ricorso alle discariche per il loro smaltimento

 

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Comunità energetiche rinnovabili: approvata delibera regionale, al via un nuovo avviso pubblico

Phobos, De Luca: “La sentenza del Tar non sposta di un millimetro la nostra posizione su questa vicenda”

5 Maggio 2026

    "La sentenza del Tar dell'Umbria, pur avendo avuto un esito tecnicamente prevedibile dopo il pronunciamento del Consiglio di...

Verifiche sul sottovia ferroviario di Orvieto scalo, Umbro Casentinese chiusa al traffico

Verifiche sul sottovia ferroviario di Orvieto scalo, Umbro Casentinese chiusa al traffico

5 Maggio 2026

ORVIETO - La Strada Statale 71 Umbro Casentinese Romagnola sarà chiusa al traffico dal chilometro 33,500 al 33,650 su entrambe...

Nel segno degli Etruschi: un dialogo tra Milano e Orvieto

Nel segno degli Etruschi: un dialogo tra Milano e Orvieto

5 Maggio 2026

    Prende avvio a Orvieto il progetto di collaborazione tra la Fondazione "Luigi Rovati" di Milano e la Fondazione...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy