ORVIETOSì
martedì, 19 Maggio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Cronaca

L’Umbria rischia di diventare un cuore rosso, Santelli: ” il volontariato di ProCiv non coinvolto”

Redazione by Redazione
5 Agosto 2017
in Cronaca, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

 

Riceviamo da Giuliano Santelli – Presidente della Consulta Regionale del Volontariato e pubblichiamo:

In Umbria circa 40 moduli antincendio del volontariato, botti per il trasporto acqua, furgoni per il vettovagliamento a supporto degli operatori, totalmente sottoutilizzati. Volontari con corsi di formazione tenuti da vigili del fuoco e forestale in attesa da mesi di visite abilitative, per il supporto e le operazioni di bonifica degli incendi, bloccati in attesa di procedure burocratiche delle ASL, tutto questo mentre le alte temperature ancora in aumento, e rischi sempre più gravi per il patrimonio boschivo e ambientale, l’Umbria rischia di diventare un “Cuore Rosso” altro che Verde.

Con la “riforma” che cancella il Corpo Forestale dello Stato e il nuovo modello operativo che assegna le competenze per la lotta antincendio boschivo ai soli Vigili del Fuoco, stanno emergendo problematiche legate al coordinamento tra i vari soggetti impegnati nella lotta attiva e come denunciato più volte dalle stesse organizzazioni sindacali dei V.F., la scarsità di mezzi e di uomini pone seri limiti agli interventi, aggravata dal fatto che la Regione Umbria non ha disponibile nessun mezzo areo proprio.

La stessa convenzione, stipulata tra Regione Umbria e V.F., prevede solo 3 squadre antincendio in tutto il territorio regionale, Perugia, Spoleto, Terni, si pensi rispetto ai vari territori cosa significhi, se i distaccamenti dei vigili del fuoco delle varie zone fossero impegnati in altri interventi operativi e si dovessero attendere, come già accaduto, l’arrivo di squadre da sedi lontane spesso con scarsa conoscenza del territorio, per questo ancora più prezioso potrebbe essere il ruolo dei volontari locali.

Solo grazie alle squadre dell’Agenzia Forestale Regionale, ai Sindaci, che autonomamente e assumendosi direttamente responsabilità quali autorità di Protezione Civile attivano i propri Gruppi Comunali o le Associazioni, si sta evitando un disastro annunciato. Oggi è necessario mettere in campo tutte le forze disponibili, rispettando ruoli e funzioni, dalla catena di comando, alla direzione tecnica delle operazioni, ma è certo che non si può assistere ulteriormente a centinaia di miglia di ettari in fumo del nostro patrimonio boschivo ambientale e animale.

I Volontari come sempre danno la loro disponibilità. Ma è ora di richiamare tutti alle proprie responsabilità, sapendo che il codice civile italiano chiama tutti i cittadini alla difesa del proprio territorio e al soccorso in caso di necessità e ad operare al di la delle norme e procedure previste.

Ci aspettiamo dalle varie Istituzioni risposte precise, vorremmo sapere in definitiva quali devono essere gli interlocutori del volontariato e se lo stesso venga ritenuto, come la legge 225 del 1992 recita, soggetto con pari dignità con le atre componenti operative.

 

 

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Edilizia residenziale pubblica, dalla Regione 20 milioni per rimettere a disposizione 700 alloggi

Edilizia residenziale pubblica, dalla Regione 20 milioni per rimettere a disposizione 700 alloggi

19 Maggio 2026

    Ridurre il disagio abitativo attraverso il recupero del patrimonio pubblico esistente. È questo il senso delle azioni presentate...

Futuro all’interno dell’Altopiano dell’Alfina, il Comitato Buonrespiro avvia una raccolta firme

“Non accetteremo che la transizione energetica venga usata come pretesto per cancellare paesaggi, agricoltura e biodiversità”

19 Maggio 2026

  Il Comitato Buonrespiro esprime netto dissenso e si dice esterrefatto dalle dichiarazioni di Greenpeace, Legambiente e WWF sulla legge...

“Me ne curo”, al Giardino del Fosso dell’Abbadia tre giorni di festa per celebrare relazioni e collaborazioni

“Me ne curo”, al Giardino del Fosso dell’Abbadia tre giorni di festa per celebrare relazioni e collaborazioni

19 Maggio 2026

    ORVIETO - Una città unita, accogliente e partecipata che si prende cura non solo degli spazi pubblici ma...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Caricamento commenti...

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy