
La Segreteria Regionale PcdI, nella persona di Zeno Ciro, rende pubblica una nota di diffusa lamentazione riguardo l’operato della presidente di Regione Catiuscia Marini e del sindaco di Orvieto Giuseppe Germani, sottolineando che la loro azione di governo sta portando al fallimento il territorio orvietano e la Regione Umbria. Nella nota, Zeno sottolinea l’inaugurazione di strutture rimaste tutt’ora inutilizzate dai cittadini come la complanare di Ciconia.
Segue la nota:
La presidente della Giunta Regionale Catiuscia Marini, il sindaco di Orvieto Giuseppe Germani e altri esponenti politici locali hanno dedicato una giornata del loro tempo per inaugurare a Orvieto, nello stile dei vecchi politici che tagliavano nastri ed inauguravano ogni cosa, due strutture: il Parco con annesso ponte a Ciconia e la complanare anch’essa con il ponte , ma la novità vera è che entrambe le strutture non potranno essere messe a disposizione dell’utenza perché chiuse in quanto ancora non idonee e non fornite delle necessarie autorizzazioni di accreditamento previste dalla legge . È il tentativo disperato di una presidente di Regione e un sindaco che tentano di ingannare gli orvietani con iniziative ed inaugurazioni di strutture che, almeno per ora rimarranno clamorosamente chiuse e inutilizzate.
Evidentemente questa frenesia spasmodica e questo scomposto movimentismo istituzionale sono dettati da due precisi fattori: la conoscenza che la Marini e il sindaco assieme al PD sono in costante caduta libera e il crescente malessere determinato dal fallimento della loro azione di governo che sono costretti a registrare in ogni parte dell’Umbria e del territorio orvietano .
Non è affatto un caso che, mentre la presidente Marini è impegnata nel suo tour delle inaugurazioni, ad Orvieto ci siano pazienti costretti a percorrere centinaia di chilometri in autoambulanza o con la loro auto nella speranza di trovare una Tac funzionante o di avere visite specialistiche in tempi brevi.
Oramai è forte e ben radicata nell’opinione pubblica Umbra e Orvietana la consapevolezza che la gestione Marini e di Germani hanno prodotto solo un grande, fallimento e che, quindi, sarebbe necessario un passo in dietro immediato rassegnando le loro dimissioni sostituendoli attraverso elezioni con personalità autorevole e competente, in grado di correggere gli errori che , negli ultimi anni, hanno portato Orvieto alla situazione che vive oggi con tutto il sistema ospedaliero e territoriale sanitario della nostra area in profonda crisi e al nulla di fatto sulla discarica, con un turismo in crisi con tocca e fuggi, per non parlare del centro storico con i suoi commercianti oramai al collasso. Marini e Germani ed i loro solerti collaboratori sbagliano se pensano di poter prendere ancora in giro gli Orvietani che oramai ravvisano continuamente uno stato di declino amministrativo palese.









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