
Continua a Canale la raccolta firme a sostegno della petizione che sarà consegnata al Prefetto di Terni sulla situazione della SP 12 Bagnorese. Dopo la riapertura di una sola corsia, infatti, i lavori di consolidamento sono stati interrotti e tuttora il costone ripulito risulta del tutto privo di protezioni attive. In questo scenario si registra comunque un ulteriore sviluppo positivo: con lo stanziamento di 1 milione di euro previsto nell’assestamento di bilancio della Regione Umbria per il 2027, è stato avviato il percorso istituzionale per ottenere i nuovi finanziamenti necessari alla messa in sicurezza definitiva del versante.
Si tratta di un passaggio fondamentale, che conferma come il problema non si esaurisca con la semplice riapertura della strada, ma richieda un impegno concreto e continuativo da parte di tutte le istituzioni. In questi mesi il Comitato per Canale ha svolto un ruolo costante nel mantenere alta l’attenzione sulla vicenda: promuovendo incontri pubblici, favorendo il dialogo diretto con gli enti locali e sollecitando soluzioni concrete nell’interesse dell’intera comunità. I risultati fin qui raggiunti dimostrano che una partecipazione civica seria, documentata e propositiva può realmente fare la differenza e accelerare i processi decisionali. La raccolta firme nasce proprio con questo spirito. Le decisioni che incidono sulla vita di una comunità non riguardano soltanto chi governa, ma ogni singolo cittadino. Partecipare significa informarsi, confrontarsi e sostenere con responsabilità iniziative orientate al bene comune. La petizione rappresenta uno strumento diretto per far sentire la voce del territorio e accompagnare le istituzioni verso il completamento delle opere.
Una firma, da sola, può sembrare un piccolo gesto; insieme a tante altre diventa la voce di una comunità che sceglie di non restare a guardare. Tutti i cittadini sono invitati a sottoscrivere il documento. Ogni firma rafforza una richiesta condivisa: completare gli interventi sul versante, garantire tempi certi per l’avvio e la fine dei lavori e mantenere vivo il canale di collaborazione tra cittadinanza e istituzioni. Il Comitato per Canale continuerà a seguire con attenzione ogni fase del percorso, nella convinzione che una comunità partecipe sia anche una comunità più forte e capace di incidere sulle scelte che ne determinano il futuro.
Comitato per Canale









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