ORVIETOSì
domenica, 31 Maggio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Cultura

La video arte africana allo Spazio Pensilina di Viterbo

Redazione 2 by Redazione 2
20 Marzo 2017
in Cultura, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

 

VITERBO – Opere di video-artiste africane in mostra allo Spazio Pensilina di Viterbo, in Piazza Martiri d’Ungheria. Mercoledì 8 marzo 2017 alle ore 18.30 si inaugura la 16a edizione della rassegna “Videozoom” che quest’anno presenta opere di video-artiste africane dal titolo “Africana Womanism”. La curatrice è Antonella Pisilli di Kyo Noir. La mostra resterà visitabile fino al 19 marzo con orario 10-13 e 16-19, ingresso libero.

“Videozoom: Africana Womanism” è un progetto “work in progress”, che racconta la video-arte contemporanea nella specificità culturale delle diverse realtà territoriali del mondo. L’edizione 2017 vede protagoniste otto artiste africane: Nirdeva Alleck (Mauritius), Nathalie Mba Bikoro (Gabon), Rehema Chachage (Tanzania), Wanja Kimani (Kenya), Michèle Magema (Repubblica Democratica del Congo), Fatima Mazmouz (Marocco), Myriam Mihindou (Gabon), Tabita Rezaire (Francia/Guyana – Danimarca) tutte accomunate da valori comuni quali l’identità, l’autenticità, l’egualitarismo e il radicamento. Le edizioni precedenti hanno visto come paesi coinvolti Israele, Polonia, Iran, Cina, Spagna, San Marino, Marocco, Giappone, Québec, Bangladesh, Grecia, Kurdistan Iraq, Romania e Danimarca.

“Africana Womanism” si rifà al termine creato da Clenora Hudson Weems alla fine degli anni ’80 e va inteso non come un’appendice al femminismo nero, ma come ideologia che vede già nel titolo la sua spiegazione. La parola “Africana” identifica l’etnia della donna e la sua identità culturale, mentre il termine “Womanism” ricorda il potente discorso improvvisato di Sojourner Truth “‘Ain’t I a woman?”, si fonda sulla cultura africana e sull’afrocentrismo e si concentra sulle esperienze, lotte, bisogni e desideri di donne africane e della diaspora africana.

“Africana Womanism” porta alla ribalta il ruolo di madri africane come leader nella lotta per ritrovare, ricostruire e creare un’integrità culturale che abbraccia gli antichi principi di reciprocità, equilibrio, armonia, giustizia, verità e ordine. Questa rassegna vuole proporre una visione nuova della donna africana attraverso l’occhio dell’artista e vuole essere un incitamento ad imparare a vedere in modo diverso, così che inevitabilmente impariamo a vedere il mondo in modo diverso. Viviamo in un’epoca in rapida evoluzione, quello che succede in Africa influenza la vita in Europa, ciò che accade in Europa influenza la vita delle persone in Africa e altrove. In questi tempi eccitanti, ma delicati, della globalizzazione è più importante che mai che i nostri mondi interiori si espandano allo stesso ritmo del mondo esterno. È tempo di un cambiamento radicale, ma questo significa che noi stessi dobbiamo cambiare drasticamente e non c’è niente di più radicata nella logica di una mente che sostituisce i malintesi con la verità.

In occasione della rassegna “Videozoom: Africana Womanism” sarà pubblicato un catalogo bilingue (italiano w inglese) con un testo critico della curatrice. Il progetto è curato da Antonella Pisilli e prodotto dalla Kyo Noir in collaborazione con Sala 1, Black History Month Florence e Promotuscia Viterbo.

Per ulteriori informazioni: 0761.226427 – info@visit.viterbo.it – 339.7865017 – 333.9647300 – www.kyonoir.com.

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Correlati

Ultime notizie

Note che incantano e uniscono: il successo di “Trame di Note” al Teatro Mancinelli

Note che incantano e uniscono: il successo di “Trame di Note” al Teatro Mancinelli

29 Maggio 2026

  di Pasquale di Paola Patrocinato dal Comune di Orvieto,alla presenza dei Primi Cittadini di Citta' della Pieve e di...

Complanare, come cambia la viabilità tra Orvieto scalo e Ciconia

Complanare, approvata la convenzione con la Regione: ora firma e appalto

29 Maggio 2026

    ORVIETO - «Un importante e atteso passaggio che ci consente finalmente di entrare nella fase operativa della realizzazione...

A Porano la finale dell’ottava edizione dell’Interregonale del Monologo

A Porano la finale dell’ottava edizione dell’Interregonale del Monologo

29 Maggio 2026

    La Finale dell'8ª edizione del Festival Interregionale del Monologo (organizzata dalla F.I.T.A. - Federazione Italiana Teatro Amatori) si...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

%d
    Orvietosì.it
    Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
    Panoramica sulla privacy

    Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

    Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

    Cookie strettamente necessari

    Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

    Cookie di terze parti

    Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

    Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

    Cookie Policy

    Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy