ORVIETOSì
sabato, 2 Maggio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Territorio

Il piano industriale di Gepafin, nei prossimi tre anni 50 milioni per le imprese umbre

Redazione by Redazione
2 Marzo 2017
in Territorio, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

“Aver ottenuto, da parte di Gepafin, l’autorizzazione della Banca d’Italia ad esercitare l’attività di intermediario finanziario vigilato, ai sensi dell’articolo 106 del Testo unico bancario, non è solo il raggiungimento di un obiettivo burocratico-amministrativo, ma è anche un importante traguardo per la lavorare al meglio a favore delle imprese umbre”.
La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha sottolineato “con grande soddisfazione” i risultati ottenuti da Gepafin, la società a partecipazione regionale, che ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nel Salone d’Onore di Palazzo Donini a Perugia, ha presentato le proprie linee di sviluppo, anche alla luce della recente iscrizione nell’Albo degli Intermediari Vigilati da Banca d’Italia ed alla quale hanno partecipato, oltre alla presidente Marini, l’assessore regionale alle società partecipate, Antonio Bartolini, il presidente  Salvatore Santucci, ed il direttore di Gepafin Marco Tili, ed il direttore regionale ad Attività produttive, lavoro, formazione e istruzione, Luigi Rossetti.
Gepafin, che proprio quest’anno festeggia i suoi 30 anni di attività, è un soggetto misto partecipato dalla Regione Umbria (55,82%) e da 9 banche operanti in Umbria (44,18%). La Società ha operato con le risorse messe a disposizione dalla Regione con fondi propri e tramite i Fondi della programmazione comunitaria. “Le risorse pubbliche – ha sottolineato il presidente Santucci – hanno usufruito di un cofinanziamento privato da parte delle banche socie per 20 milioni di euro oltre al capitale sociale apportato per circa 7,5 milioni. Ed il piano industriale della Società si propone di mettere a disposizione del territorio e dei Confidi un soggetto qualificato e professionale in grado, con la propria strumentazione, di favorire l’accesso al credito e la patrimonializzazione delle imprese.
Il Piano approvato dai soci e sottoposto alla valutazione di Banca d’Italia – ha illustrato Santucci – prevede il rilascio con proprio patrimonio, nel prossimo triennio, per circa 50 milioni di euro di nuove garanzie per circa 50 milioni di euro oltre a circa 5,5 milioni di prestiti obbligazionari che si vanno ad aggiungere all’operatività delle risorse della programmazione regionale e comunitaria.  Le garanzie rilasciate da un intermediario finanziario vigilato, per i controlli a cui questo è sottoposto, acquisiscono maggiore valenza ai fini dell’abbattimento dei requisiti patrimoniali della Banche garantite. Ciò può ribaltarsi sia in una facilitazione dell’accesso al credito per le PMI che in un contenimento del costo dei finanziamenti per le imprese”.
“Gepafin, il 5 febbraio scorso, a conclusione di un lavoro portato avanti negli ultimi diciotto mesi – ha sostenuto l’assessore Bartolini –  ha ottenuto l’autorizzazione da Banca d’Italia a svolgere attività finanziaria vigilata a seguito di un approfondito processo di verifica della propria struttura ed operatività. Tale verifica ora sarà permanente in quanto l’operatività futura di Gepafin sarà sottoposta alla Vigilanza della Banca d’Italia.  Ciò ha imposto ed imporrà un innalzamento dei sistemi di controllo e verifica dell’attività.
Ma, con questa iscrizione, Gepafin potrà ampliare la propria attività sotto il profilo quantitativo e qualitativo. In sintesi maggiori garanzie e di migliore qualità”. La presidente Marini, chiudendo i lavori, ha evidenziato come questa strategia messa in atto dalla Regione e da Gepafin permette alla società partecipata di acquisire maggiore credibilità verso le istituzioni europee (BEI, FEI) potendo essere destinataria, tramite bando, di risorse riservate agli intermediari finanziari vigilati e di acquisire acquisisce maggiore credibilità anche verso gli altri operatori di mercato. Con Gepafin divenuta intermediario finanziario vigilato dalla Banca d’Italia, può avviarsi ora un processo d’integrazione del mondo della garanzie attraverso accordi ad hoc con il mondo dei consorzi fidi per creare un sistema efficace a livello territoriale che ottimizzi le risorse esistenti e quelle attivabili con gli strumenti nazionali ed internazionali.
Si mettono a sistema le competenze e le risorse disponibili per facilitare l’accesso al credito delle Piccole e medie imprese. Siamo ancora in uno scenario di crisi e dunque di grande sofferenza. Ma siamo anche nel momento giusto per ideare, costruire e mettere in pratica incisivi programmi di sviluppo, adeguati al nuovo momento economico, proprio all’inizio del nuovo settennato della programmazione comunitaria, nazionale e regionale che arriverà fino al 2020. Il nostro obiettivo non è solo quello di spendere tutte le risorse disponibili ma anche di spenderle bene per assicurare crescita e stabilità alle nostre imprese. E queste azioni saranno sviluppate anche in quei territori che sono stati colpiti dal terremoto. La ricostruzione che immaginiamo – ha aggiunto la presidente – non è soltanto quella urbanistico-edilizia, ma anche dedicata alla sviluppo socio-economico e dunque alla ripartenza, all’innovazione ed alla crescita delle imprese che, cogliendo questa opportunità, possono veramente costruire il loro futuro”.
“E Gepafin – ha concluso la presidente Marini – sarà un soggetto molto importante in questo processo. Oltre alle operazioni di ‘garanzie senza costo’ già attivate per quasi un milione e mezzo di euro e gli interventi per circa 5 milioni di euro per la realizzazione di 50′ alloggi in social housing, si sta lavorando anche alla realizzazione di un Fondo chiuso per l’assunzione di partecipazioni e concessione di finanziamenti (mini bond e prestiti subordinati) a favore d’iniziative che si insediano nelle aree del terremoto. In sintesi ci si propone con questa iniziativa di creare uno strumento finalizzato a sostenere investimenti di imprese che intendono ripensare il loro modo di crescere, anche in ottica di filiera. Il buon lavoro di questi anni, con il riconoscimento di Banca d’Italia – secondo la presidente – ha permesso a Gepafin di affrontare al meglio anche le giuste riforme sulle società partecipate che sono state avviate dal Governo nazionale e di essere inclusa in un ristrettissimo numero di società, nel quadro nazionale, che potranno tranquillamente portare avanti i propri progetti, senza essere sottoposte a processi di riforma e dunque senza mesi di stallo ma in piena continuità operativa. E queste sono componenti molto importanti nel mercato economico finanziario”.

 

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Due giorni di “Infiniti Mondi” a Parrano

Due giorni di “Infiniti Mondi” a Parrano

1 Maggio 2026

    Si terrà sabato 2 e domenica 3 maggio il convegno Plusvalore dell’Algoritmo, un’iniziativa promossa da NetLeft per affrontare...

Dalla prima luce di Netti al progetto di illuminazione della Rupe, Orvieto accende il futuro

Dalla prima luce di Netti al progetto di illuminazione della Rupe, Orvieto accende il futuro

1 Maggio 2026

  ORVIETO - Dal 1896 a oggi, dalla prima accensione della luce elettrica al Teatro Mancinelli fino al nuovo progetto di...

Il Procuratore Sottani in visita nelle carceri umbre. Tutte le criticità

Sei agenti al carcere di Orvieto: piuttosto che niente!

1 Maggio 2026

    Quando si hanno poche pretese anche poco basta. Così, all'annuncio di sei nuovi agenti di Polizia Penitenziaria assegnati...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy