ORVIETOSì
mercoledì, 29 Aprile 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Territorio

Strategia Area Interna, Cnr-Ibaf: “occorre riportare la popolazione nelle aree marginali recuperando filiere di produzione e consumo”

Redazione by Redazione
24 Novembre 2016
in Territorio, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

 

di Marco Lauteri – Primo ricercatore CNR-IBAF di Porano

FICULLE – I cittadini incontrano i ricercatori del CNR-IBAF di Porano ed esperti ambientali per discutere di resilienza territoriale, olivicoltura e prodotti agroalimentari della filiera del frantoio in relazione alla Strategia di Area Interna “Sud-Ovest Orvietano”.
La natura agraria e forestale delle risorse ambientali del comprensorio orvietano rappresenta un elemento chiave per programmi sostenibili di innovazione e sviluppo. Già un’analisi superficiale, tuttavia, rivela una profonda debolezza del settore primario. Un’ampia parte della superficie agricola utilizzata (SAU) è investita a produzioni cerealicole e foraggere a basso valore aggiunto.
Fenomeni di abbandono e di degrado del territorio, seppure presenti nella percezione individuale, non hanno chiaro riscontro nelle quantificazioni ufficiali (SANU), rendendo difficili ed incerte le elaborazioni su scala territoriale, dall’ambientale al socioeconomico. Attenzione particolare va data alle condizioni di rischio sul territorio e ai cambiamenti climatici, vere ipoteche per la sopravvivenza futura dei sistemi socioecologici. L’allontanamento della popolazione dai territori marginali e la sua concentrazione nelle aree urbane hanno sottratto ai centri minori capitale umano, forza culturale, capacità produttiva, possibilità di presidio e salvaguardia del territorio nella sua accezione scientifica di paesaggio ecologico nonché di sistema socioecologico.

convegno-2
Di fronte a queste problematiche, la strategia di area interna riguarda la messa a punto di azioni multisettoriali indirizzate a superare la stasi del territorio Sud-Ovest Orvietano. Preso atto della necessità di rivalorizzare i territori attualmente marginalizzati, inclusi casi limite di abbandono, è necessario rivelare ad un target vario di portatori di interesse (dall’amministratore delle politiche fino al consumatore finale, attraverso le realtà imprenditoriali) le specificità strutturali ed infrastrutturali dell’area interna, con sue filiere, beni, opportunità e qualità di vita nel contesto attuale e nella prospettiva di sviluppo veicolato dai progetti “Area interna pilota/Regione Umbria – Sud Ovest Orvietano”. Il fine perseguito è generare o recuperare filiere di produzione e consumo, offrendo opportunità socioeconomiche nuove o rivisitate sul territorio. Il territorio diventa, così, polo attrattivo nelle zone abbandonate o sottoutilizzate.
L’analisi socioeconomica delle complessità territoriali fornisce le conoscenze necessarie ai decisori per governare strategie di sviluppo sostenibile d’area. La comunicazione e l’informazione sulle opportunità offerte dal territorio divengono volano di sviluppo, unico strumento capace di invertire i preoccupanti processi di spopolamento, abbandono e degrado del territorio.
Le strategie di rilancio, così, devono fondare su basi conoscitive multidisciplinari, in grado di considerare il territorio quale struttura complessa, sede di fenomeni complessi dove interagiscono fattori di natura diversa: risorse ambientali, culturali, caratteri demografici ed economici, uso del territorio, biodiversità agraria, forestale e faunistica, elementi di criticità ambientale e idrogeologica, tipologia delle imprese nel settore agroalimentare, offerta ecoturistica ed enogastronomica, realtà artigianale, caratteristiche delle filiere produttive attuali e pregresse, stato delle strutture ed infrastrutture urbane e rurali.

convegno
Questa, in sintesi, la base tematica nella quale si è articolato il convegno del 19 novembre 2016 presso il Teatro comunale di Ficulle, nell’ambito dell’evento diffuso Olio diVino. L’ampia partecipazione popolare è stata fattor comune all’offerta di degustazioni nelle cantine aperte del borgo così come al convegno che ha visto la vice-sindaca Francesca Barbini aprire i lavori ed introdurre i relatori.
Andrea Pisanelli, ricercatore dell’Istituto di Biologia Agroambientale e Forestale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IBAF) con sede a Porano, ha illustrato il progetto europeo SustainFARM. Il progetto colloca i sistemi olivicoli del comprensorio orvietano in una rete europea di casi di studio, prevedendo un approccio analitico multidisciplinare, bio-ecologico e socio-economico, al fine di comprendere i complessi meccanismi che conferiscono efficienza, sostenibilità e resilienza ad un sistema socio-ecologico.
A seguire, Marco Lauteri (ricercatore CNR-IBAF) ha presentato e discusso alcuni risultati del gruppo di lavoro che include Francesca Chiocchini, Marco Ciolfi ed Andrea Pisanelli, relativamente a fenomeni di abbandono e degrado ambientale nei venti comuni del Sud-Ovest Orvietano, proponendo strategie di rilancio e recupero delle funzioni di resilienza contestualmente al processo di area interna.
Dalila Graziani, ingegnere ambientale e cittadina di Ficulle, ha elegantemente illustrato le ricerche condotte per la sua tesi di laurea presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, discutendo metodi innovativi per l’utilizzo e la valorizzazione dei residui della filiera di frantoio.
In particolare, l’impiego di nocciolino d’oliva è stato studiato ai fini della produzione di laterizi a risparmio energetico. Inoltre la polpa di sanse vergini è stata proposta come base per salse alimentari ad alto valore nutraceutico, dando corpo scientifico ad una brillante intuizione di un’altra cittadina ficullese, Paola Biancalana. Proprio quest’ultima ha chiuso il convegno parlando ai convenuti delle prelibate potenzialità insite nell’utilizzo di un materiale che, lungi dall’essere scarto, può utilmente alimentare un’articolazione della filiera dell’olio extravergine d’oliva, contribuendo alla creazione di ricchezza e lavoro sul territorio.
L’evento si è concluso con un rinfresco che ha prolungato e vivacizzato la discussione tra convenuti sui temi introdotti: è stata una piccola “ rassegna di creatività culinaria” proposta dal Circolo Arci di Ficulle: chi ha voluto cimentarsi in ricette a base di polpa di olive ha poi messo a tavola le proprie creazioni ed è stato un piacere sia per i “cuochi” che per tutti i partecipanti.

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Motori in scena a Montefiascone: torna la 29ª Cronoscalata Lago-Montefiascone

Motori in scena a Montefiascone: torna la 29ª Cronoscalata Lago-Montefiascone

29 Aprile 2026

Il rombo dei motori d’epoca sta per tornare a far eco sulle sponde del Lago di Bolsena. L’Automobile Club Viterbo...

Una edizione con il botto quella 2026 per Gioca Orvieto

Una edizione con il botto quella 2026 per Gioca Orvieto

28 Aprile 2026

Si è chiusa domenica 26 aprile, con un successo di partecipazione al di là di ogni aspettativa, la seconda edizione...

Nuovo Piano socio sanitario regionale, Cgil, Cisl e Uil di Terni: “Rafforzare le aziende ospedaliere e mantenere le due Asl di Perugia e Terni, investendo in servizi, prestazioni e personale”

Nuovo Piano socio sanitario regionale, Cgil, Cisl e Uil di Terni: “Rafforzare le aziende ospedaliere e mantenere le due Asl di Perugia e Terni, investendo in servizi, prestazioni e personale”

28 Aprile 2026

      "Riteniamo prioritario che il nuovo Piano socio sanitario veda un'accelerazione rispetto all'approvazione e alla successiva applicazione delle...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy