ORVIETOSì
lunedì, 20 Aprile 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Politica

Tratta e sfruttamento di esseri umani: in Umbria oltre 606 mila euro per il progetto regionale “free life”

Redazione by Redazione
20 Agosto 2016
in Politica, Territorio, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

La Regione Umbria, da sempre in prima linea contro la tratta e lo sfruttamento degli esseri umani, potrà contare su un finanziamento del Dipartimento Pari Opportunità di oltre 606 mila euro, per avviare sul territorio regionale il progetto Free Life, volto ad assicurare, anche attraverso l’attivazione di un numero verde, alle persone vittime di sfruttamento e tratta e ai richiedenti e titolari di protezione internazionale, a forte rischio tratta, adeguate condizioni di alloggio, vitto, assistenza e integrazione sociale: lo rende noto l’assessore regionale alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini, annunciando che il progetto “Free Life”, presentato dalla Regione Umbria in risposta al Bando 1/2016 emanato dal Dipartimento Pari opportunità, è stato ammesso a finanziamento con il punteggio di 94/100, collocandosi così al secondo posto nella graduatoria nazionale.

“Un risultato importantissimo per la nostra Regione – ha spiegato l’assessore Barberini – che, in qualche modo, riconosce e premia l’impegno con il quale, da anni ormai, l’Umbria sperimenta e propone progettualità che, nel tempo, hanno permesso di considerarla come territorio attento politicamente a tale fenomeno e per combattere il quale sono state impostate linee di indirizzo ben definite”.

“In seguito all’emanazione da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Pari Opportunità, di un bando per il finanziamento di progetti attuati a livello territoriale per assicurare, in via transitoria, alle persone vittime di sfruttamento e tratta, adeguate condizioni di alloggio, vitto e assistenza sanitaria e, successivamente, la prosecuzione dell’assistenza e dell’integrazione sociale – ha riferito l’assessore –  la Regione ha presentato il progetto regionale dal titolo ‘Free life: Fuori dal Rischio Emarginazione ed Esclusione – Liberi Insieme Favorendo l’Emersione’”.

“Il progetto – ha spiegato l’assessore – potrà contare, oltre che sul finanziamento di 606 mila 292 euro del Dipartimento Pari Opportunità, anche su un cofinanziamento di 101 mila 721 euro della Regione Umbria e di alcuni Comuni umbri, e trova una sua complementarietà con fondi regionali, nazionali ed europei collegati a politiche regionali di sostegno a persone vulnerabili. La tratta degli esseri umani – ha aggiunto Barberini – è un fenomeno complesso che, purtroppo, non ha ancora trovato la sua parabola discendente e i dati ci dicono è in aumento anche attraverso forme legate alla prostituzione indoor, all’accattonaggio e allo sfruttamento a fini lavorativi. Riteniamo che questa forma di sfruttamento che lede fortemente la dignità umana, possa essere aggredita e contrastata solo agendo contemporaneamente su più leve che tengano conto, singolarmente e complessivamente, con un approccio comprensivo ed in maniera coordinata, dei molteplici aspetti che caratterizzano il fenomeno stesso”.

“Il progetto Free Life  – specifica l’assessore – si origina nella continuità operativa del sistema di intervento rivolto alle persone vittime di tratta che in Umbria da anni offre una risposta di protezione sociale.  In pratica, l’obiettivo del nuovo progetto è stato quello di implementare ulteriormente il sistema di presa in carico e di protezione sociale delle vittime di tratta in Umbria, allargandolo a tutto il territorio della Regione, anche in virtù della continua emergenza legata al nord-Africa”.

L’iniziativa coinvolgerà i Comuni capofila di tutti i 12 Ambiti sociali della Regione Umbria, L’Anci regionale, le due Prefetture, le due Aziende Sanitarie e le due Aziende ospedaliere, i Comandi regionali delle Forze dell’Ordine, le Agenzie Formative, le Associazioni di categoria del mondo del lavoro e le Organizzazioni sindacali. Inoltre, l’innovatività del progetto Free Life risiede nell’estensione degli interventi in tutti i servizi SPRAR e CAS regionali, nella sperimentazione di azioni pilota e formazioni mirate.

Il sistema anti-tratta regionale sarà implementato su due livelli: uno politico, con l’istituzione di un Tavolo di Governance e l’Accordo attuativo anti tratta in Umbria, il secondo, più operativo, che allargherà a tutto il territorio l’azione di emersione del fenomeno attraverso l’intervento capillare delle Unità di Strada e l’implementazione della postazione regionale del Numero verde.

“I due servizi serviranno a fornire una prima assistenza verso le vittime di sfruttamento sessuale, lavoro forzato, accattonaggio, economie illegale e matrimoni forzati, mentre una particolare attenzione verrà posta verso i richiedenti asilo e i minori stranieri non accompagnati – ha detto Barberini –  In seguito alla convenzione con la postazione centrale del Numero Verde Antitratta (800.290.290 è stata individuata una postazione regionale attiva H24 che farà da raccordo con il numero verde nazionale”.

Inoltre, grazie alla rete di collaborazioni con Comuni e imprese sociali umbre, saranno realizzati progetti individualizzati di inserimento socio-lavorativo e di formazione professionalizzante”.

Il progetto avrà una durata di 15 mesi.

 

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

“R-Esistenze”, due giorni per celebrare insieme la Festa della Liberazione

“R-Esistenze”, due giorni per celebrare insieme la Festa della Liberazione

19 Aprile 2026

  "R-Esistenze - Festa della Liberazione di Orvieto", iniziativa promossa da Coordinamento Orvietano per la Palestina, Articolo 21 e Anpi...

“Commissione Consiliare sulla Sanità: basta slogan, ora servono i fatti!”

Urologia, PrometeOrvieto: “Fine del tunnel?”

19 Aprile 2026

  Leggiamo ed apprezziamo molto il comunicato stampa dell'Usl Umbria 2 di sabato 18 aprile e il suo contenuto riguardante il...

CNA FITA Trasporti non aderisce al fermo di cinque giorni

CNA FITA Trasporti non aderisce al fermo di cinque giorni

19 Aprile 2026

  UNATRAS e CNA FITA nei giorni scorsi hanno proclamato il fermo nazionale del servizio di trasporto a fronte della...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

%d
    Orvietosì.it
    Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
    Panoramica sulla privacy

    Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

    Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

    Cookie strettamente necessari

    Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

    Cookie di terze parti

    Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

    Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

    Cookie Policy

    Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy