ORVIETOSì
domenica, 18 Ottobre 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Cronaca

Donne vittime. Denunciare subito l’aguzzino

Redazione by Redazione
3 Dicembre 2015
in Cronaca, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

ORVIETO La vergogna di raccontare, la paura di non essere credute, non tutte le donne vittima di violenza ci riescono, invece è fondamentale: denunciare subito il proprio aguzzino.

Quello dell’avvocato del foro di Perugia Emanuele Florindi suona quasi come un appello perché di casi così ne ha visti a iosa e sa bene i sentimenti che si nascondono nelle donne che subiscono questo tipo di oltraggio. Le tre ragazze che in questi giorni sono rimaste vittime di violenze (una palpeggiata da un 85enne, l’altra stuprata da un uomo di 52 anni e un’altra violentata quando ancora era minorenne) hanno trovato la forza di denunciare e lo hanno fatto subito.

«Prima si presenta querela o denuncia e meglio è – spiega l’avvocato – è un’esigenza di carattere probatorio perché prima si denunciano i fatti e prima la polizia giudiziaria si può muovere. Il rischio in cui si incorre, infatti, è l’inquinamento delle prove, ecco perché chi subisce violenza dovrebbe fare querela contestualmente alla visita al pronto soccorso. E’ qui infatti che avviene la raccolta delle prove più importanti».Occorre poi saper anche trattare i reperti raccolti tanto che è nata una specializzazione forense atta proprio ad evitare gli errori più comuni in fase di indagini.

«Non dimentichiamoci poi – sottolinea Florindi – che un ruolo determinante lo svolge chi raccoglie per primo lo sfogo della vittima. Chi ha subito violenza infatti è sopraffatta da una serie di sentimenti non facili da gestire». Ma la cosa ancor più difficile da capire è il perché, dietro una denuncia, non c’è l’arresto immediato. «La legge richiede che venga applicata al soggetto indagato la misura cautelare più lieve tra quelle possibili – spiega ancora il legale – Se c’è il rischio di reiterazione di reato, ad esempio, può arrivare l’arresto ma è la magistratura, in particolare il pubblico ministero, che può chiedere l’applicazione della misura e il gip può concederla. E comunque, finché non passa in giudicato, il soggetto è comunque innocente». E le donne, invece, che tutele hanno? «Nel momento in cui denunciano hanno vari strumenti di tutela: a cominciare dalla difesa legale. Poi ci sono vari strumenti processuali per dare maggior sicurezza come l’incidente probatorio o il colloquio con la psicologa».

Eppure nel mondo forense, l’iter che ha avuto il reato, lo chiamano “Rivoluzione copernicana” . «Fino al 1996 la violenza sessuale non era un reato contro la persona, pur essendo punita con sanzioni simili a quella di oggi – conclude Florindi – ma era un reato contro la morale pubblica e buon costume. E’ stata la legge 66 del 1996 che ha disposto poi lo spostamento dei delitti sessuali nel libro secondo dedicato ai delitti contro la libertà personale».

Sa.Simo

 

 

 

 

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Correlati

Ultime notizie

La PittaRosso Pink Parade 2026 si sposta al Fossatello: una camminata per tutti tra solidarietà e prevenzione

La PittaRosso Pink Parade 2026 si sposta al Fossatello: una camminata per tutti tra solidarietà e prevenzione

17 Ottobre 2026

  La PittaRosso Pink Parade 2026 a Orvieto si sposta in località Fossatello: una camminata per tutti tra solidarietà e...

“Prendersi cura di sé”, buono il bilancio del progetto pilota per prevenzione tumore al seno

Ottobre Rosa, a Orvieto un pomeriggio dedicato alla prevenzione. La testimonianza di Valentina: “La malattia non mi ha fermata”  

17 Ottobre 2026

    ORVIETO – Prevenzione, cura e condivisione. Sono le tre parole chiave dell’incontro di sensibilizzazione sulla salute femminile in...

Torna “Muoviti in acqua con Airc” alla piscina comunale una mattinata di sport e solidarietà in ricordo di Alessia e Paola

Torna “Muoviti in acqua con Airc” alla piscina comunale una mattinata di sport e solidarietà in ricordo di Alessia e Paola

17 Ottobre 2026

    La Piscina Comunale “Giuseppe Scalabrella” si prepara ad accogliere un'iniziativa di grande valore umano e sociale promossa nell'ambito...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

GDPR Cookie Banner

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

%d
    Orvietosì.it
    Prodotto da  GDPR Cookie Compliance (opens in a new tab)
    Panoramica sulla privacy

    Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

    Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

    Cookie strettamente necessari

    Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

    Cookie di terze parti

    Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

    Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

    Cookie Policy

    Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy