Patrocinata dal Comune e a cura dell’Associazione Centro di Documentazione Popolare di Orvieto è in corso di svolgimento fino al 18 ottobre prossimo all’Atrio del Palazzo dei Sette la mostra dal titolo “TESTA PER DENTE” – Crimini Fascisti in Jugoslavia 1941/1945, immagini e testi dai territori occupati e dai campi di concentramento italiani per civili slavi.
“Scopo della mostra – sostengono i promotori – è quello di fornire uno strumento didattico e culturale che serva da stimolo per colmare un grave ‘vuoto’ di informazione nella memoria storica collettiva. Le verità sulle tragiche vicende legate alle avventure imperialiste del fascismo italiano, in particolare quelle verso la sponda orientale dell’Adriatico, pur essendo note da tempo fra gli studiosi più attenti, sembrano essere continuamente rimosse (per non dire censurate) da parte degli organi più o meno ufficiali di informazione e divulgazione nella nostra Repubblica democratica. Sotto il nome di revisionismo, invece, da tempo sta dilagando la sistematica manipolazione dei fatti – negati, inventati, destrutturati, decontestualizzati – nel tentativo, politico, di sostituire alla storiografia scientifica e critica, una mitologia utile a garantire il consenso sociale intorno ai gruppi dominanti, specie in periodi di crisi come quello attuale. La mostra, quindi, è un passo nella direzione opposta: aiutare gli italiani di oggi a imparare dalla storia per non ripetere gli stessi errori, e a recuperare i valori della Resistenza antifascista, mai realmente perseguiti dalla classe di governo, a partire dai mancati processi ai criminali di guerra, passando per i segreti sulle stragi di Stato, sui tentativi golpisti, sulle infiltrazioni mafiose, fino allo svuotamento della stessa Costituzione”.








