ORVIETOSì
domenica, 5 Luglio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Politica

Le province di Perugia, Terni e altre 8 in centro Italia lanciano allarme tagli: “Servizi fondamentali verso blocco totale, Parlamento trovi soluzione”

Redazione by Redazione
12 Luglio 2015
in Politica, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

I presidenti delle Provincia di Perugia e Terni, Nando Mismetti e Leopoldo di Girolamo, coinvolgendo i presidenti delle Province di Siena, Arezzo, Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, Rieti e Viterbo, con i quali in questi giorni stanno concordando iniziative comuni, denunciano la gravissima situazione finanziaria in cui versano gli enti di Area Vasta. “Una situazione – scrivono – causata da una pesante e continua riduzione delle risorse a disposizione dei servizi provinciali disposta dalla Legge di Stabilità 2015, aggravata dalla mancata attuazione della riforma Delrio ed accompagnata dalla definizione irrazionale degli obiettivi del patto di stabilità interno, costruiti su basi di calcolo assurde e incongruenti con la realtà. Con la legge di stabilità, infatti, lo Stato ha deciso un taglio delle risorse provinciali di € 1 miliardo per l’anno 2015, € 2 miliardi per l’anno 2016 e addirittura € 3 miliardi per l’anno 2017, sul falso presupposto che buona parte delle funzioni finora svolte dalle Province sarebbero dovute passare a Regioni, Comuni e allo stesso Stato, già a partire dal 1° gennaio 2015. In realtà, mentre il taglio finanziario è stato immediato, le nostre Province, nelle more del trasferimento delle funzioni,  sono costrette a gestire tutte le materie ormai di competenza degli altri Enti, facendosi carico di tutte le spese afferenti ai relativi servizi con il proprio bilancio ormai dimezzato. Una situazione assurda e insostenibile che mette gli Enti di Area Vasta nell’impossibilità di approvare il bilancio di previsione 2015 e di garantire i servizi ai cittadini. Sono, infatti, a rischio servizi fondamentali quali viabilità, edilizia scolastica, centri per l’impiego, per i quali le Province stanno esaurendo le proprie risorse. Per questi motivi, nei prossimi giorni, coinvolgendo i Sindaci dei Comuni dei nostri territori, comunicheremo formalmente ai Prefetti eventuali provvedimenti in relazione alle strade provinciali e regionali, per le quali non siamo più in grado di garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria. Allo stesso tempo, comunicheremo tanto al Prefetto quanto agli Istituti scolastici dei nostri territori come l’inizio del prossimo anno scolastico sia seriamente a rischio, visto il taglio alle risorse per la manutenzione nell’edilizia scolastica, per la stipula della convenzione calore (riscaldamento) e per le spese per le utenze (tra cui le spese telefoniche). Stesso discorso per i centri per l’impiego. Nonostante la competenza in materia di formazione, lavoro ed impiego non rientri più nelle funzioni provinciali, in questa prolungata fase transitoria la Provincia si sta facendo comunque carico con il proprio bilancio di garantire la continuità di questi servizi, consapevole della grande importanza che gli stessi rappresentano per il tessuto sociale ed economico umbro. E tuttavia, in assenza di risorse, anche in questo caso nei prossimi mesi non si potrà più garantire il loro regolare svolgimento. A fronte di questa gravissima situazione, rinnoviamo il nostro appello al Parlamento, affinché i nostri deputati e i nostri senatori si facciano carico, con una piena assunzione di responsabilità, delle problematiche sopra esposte, permettendo l’approvazione dei bilanci  e, conseguentemente, il finanziamento dei servizi ai cittadini”.

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Correlati

Ultime notizie

C.O.S.P: “Ci sono buoni propositi, ma siamo desiderosi di vedere alcuni risultati concreti”

“Un lieto fine all’Ospedale di Orvieto. Costruire il futuro della sanità partendo dalle persone”

4 Luglio 2026

Di Barbara Marinelli Questa mattina verrò dimessa dall'Ospedale "Santa Maria della Stella" di Orvieto, dopo essere stata ricoverata per una...

Duro comunicato della Giunta di Porano: “Se questa amministrazione è inutile, ha la minoranza che si merita!”

Variazione viabilità nel centro abitato

4 Luglio 2026

  La Responsabile della Polizia Locale del Comune di Porano, Jessica Marangoni, ha emesso l'Ordinanza n.18 del 3 luglio per...

Il Pd rinnova il proprio impegno per la città: “Il meglio deve ancora venire”

Pd a FdI: “Si è preferito riproporre un metodo che concentra le decisioni in un rapporto troppo ristretto tra amministrazione e iniziativa privata”

4 Luglio 2026

La politica, nella fisiologica dialettica democratica, prevede che i partiti e i movimenti che non fanno parte della maggioranza di...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

%d
    Orvietosì.it
    Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
    Panoramica sulla privacy

    Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

    Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

    Cookie strettamente necessari

    Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

    Cookie di terze parti

    Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

    Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

    Cookie Policy

    Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy