Il Consiglio provinciale riunito ieri nell’ufficio di presidenza ha approvato all’unanimità la rinegoziazione dei 101 mutui accesi con la Cassa Depositi e prestiti. La manovra, come illustrato dal presidente della Provincia e dalla dirigente finanziaria Gioia Rinaldi, allungherà i tempi di durata dei mutui e permetterà un recupero di risorse per il 2015 pari a poco oltre 2 milioni di euro. Nel corso della seduta presidente e dirigente hanno sottolineato la necessità di rinegoziare i mutui alla luce delle indicazioni governative ed in attesa del nuovo decreto enti locali di prossima emanazione che dovrebbe contenere orientamenti più precisi sulle finanze di Comuni, Province e Città metropolitane. Presidente e dirigente finanziario hanno rimarcato come la rinegoziazione dei mutui si inserisca nelle iniziative finalizzate al risparmio e alla razionalizzazione delle finanze dell’ente, stante le incertezze ancora molto forti sui tagli dei trasferimenti e sulla riforma delle Province. La rinegoziazione riguarderà, è stato detto, anche i mutui accesi con altri istituti di credito. Nel corso dei lavori la minoranza ha chiesto la costituzione di una commissione consiliare per consentire un lavoro concreto e una rappresentanza istituzionale adeguata da parte del Consiglio provinciale. Sempre la minoranza ha poi sollecitato il presidente a garantire la continuità di servizio della centrale unica di committenza della Provincia per non danneggiare i Comuni nei procedimenti di gara d’appalto.
Il minuetto sul piano sociosanitario deve finire
di Andrea Caporali per PrometeOrvieto Sono ormai parecchi mesi che attendiamo la presentazione del piano sociosanitario da parte...








