ORVIETOSì
lunedì, 3 Agosto 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Terza pagina

Festa delle Passate: se la Madonna appoggia i lavoratori

Redazione by Redazione
3 Maggio 2015
in Terza pagina, Territorio, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

marta

È l’alba del 14 maggio, siamo a Marta: il Tamburino passa per le vie del paese e dà la sveglia alle case, annunciando che la Festa è finalmente arrivata. Rullate insistite che percuotono l’aria ferma del mattino, cadenza caratteristica che scandirà l’intera giornata. È così che ha inizio la Festa della Madonna del Monte, anche nota come Festa delle Passate.

A scanso d’equivoci, va subito detto che qualunque tentativo di restituire attraverso la scrittura tutto il groviglio palpitante di vitalità, passioni, emozioni, energia, commozione e fede in cui consiste la Festa per eccellenza di Marta è destinato a fallire in modo frustrante. Bisogna esserci per capire veramente, bisogna permettere al vortice di petali di ginestra che riempie l’aria di prenderci in pieno e trasmetterci quel senso di rinascita alla vita di cui vuol essere augurio.

Pertanto, qui sarà meglio soffermarci su un aspetto della Festa delle Passate che ci sembra molto attuale e che, d’altra parte, rappresenta forse il cuore civile della Festa. Se infatti la piaga della disoccupazione pone drammaticamente il problema del lavoro e del suo significato nell’odierno sistema economico e politico, la Festa della Madonna del Monte può essere un’occasione per riconciliarsi con il valore umano e sociale più profondo del lavoro, finalmente rappresentato in termini gioiosi e vitali, e non più solo come fredda materia economica o, peggio, dolente rassegna stampa.

Ma perché il lavoro è così importante nella Festa della Passate? Per la semplice ragione che i lavoratori vi hanno la parte dei protagonisti. Lo scopo della Festa è, infatti, portare in offerta alla Madonna del Monte presso il suo Santuario i frutti della terra e del lago per ringraziarla e chiederle di continuare a vegliare sulla prosperità del paese. Ebbene, la processione che si dirige al Santuario è capeggiata proprio dalle quattro categorie di lavoratori che riassumono in sé l’economia locale d’un tempo (e, in parte, anche di oggi): i Casenghi, i Bifolchi, i Villani e i Pescatori.

È interessante che nella sfilata le autorità politiche e religiose stiano dietro, perché è anche così che si rappresenta la centralità del lavoro per gli individui, nonché il suo valore fondante e trainante per l’intera collettività. Il lavoro è principalmente il modo in cui l’uomo si confronta con le avversità della sorte, con le asperità del proprio cammino quotidiano. È un percorso individuale che, tuttavia, per la propria durezza non può fare a meno del sostegno di tutta la comunità e, in ultimo, anche della fede e dell’intervento divino. Gli esseri umani sono fragili e bisognosi: per questo devono lavorare e attraverso la fatica procurarsi di che vivere (“Con il sudore del tuo volto mangerai il pane” Genesi, 19). Ma è quindi nel lavoro che sperimentiamo anzitutto la nostra natura limitata e finita che, come tale, richiede necessariamente solidarietà e fede affinché ci sia possibile onorare fino in fondo l’impegno di vivere.

Dalla Festa della Madonna del Monte può dunque venirci una lezione profonda e attuale: quella del rispetto e della civiltà del lavoro.

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Correlati

Ultime notizie

Ex Caserma Piave, intesa per la possibile destinazione a Campus universitario

Caserma Piave: la confusione della giunta Tardani

3 Agosto 2026

Nella campagna elettorale del 2019, Roberta Tardani a proposito della ex caserma Piave tuonava contro la sinistra dicendo che non...

Opposizione: “Insoddisfacente la risposta della Sindaca Tardani sul Museo dell’Opera del Duomo”

Turismo, Museo della Ceramica e MODO: il punto in Consiglio tra dati da record e nuovi progetti

3 Agosto 2026

  ORVIETO – I flussi turistici della rupe e il futuro dei principali poli culturali della città tornano al centro...

Grande lavoro delle squadre stradali della Provincia dopo la tromba d’aria nell’Orvietano

Nuove assunzioni in vista al Comune di Orvieto, Tardani: “In arrivo il bando per gli operai del CSM”

3 Agosto 2026

ORVIETO – Novità in arrivo sul fronte del personale per il Comune di Orvieto e, in particolare, per il rafforzamento...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Caricamento commenti...

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy