10 febbraio – “I drammi della storia sono i drammi delle persone, di quelle che quei fatti li hanno vissuti, di quelle che li hanno raccontati perché parenti o diretti discendenti, di quelle di oggi che ne vivono i ricordi”. Lo ha detto stamattina il presidente della Provincia Leopoldo di Girolamo per onorare il Giorno del Ricordo e le vittime delle Foibe. “E’ un giorno che ha un profondo senso – ha detto di Girolamo – e che ci fa essere vicini a chi visse quella tragedia e ne può dare ancora testimonianza. E’ un giorno importante per essere accanto ai loro figli e ai loro nipoti, perchè riconciliazione non significa rinuncia alla memoria e alla solidarietà. Le Foibe, così come la Shoa, sono infatti moniti perenni per le giovani generazioni ed insegnano valori che devono essere capisaldi morali per la nostra comunità ternana e umbra e per tutta l’Europa”
Sanità pubblica, Proietti: “Al Governo chiediamo di stanziare almeno 6 miliardi in più per il Servizio sanitario nazionale”
È la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, insieme agli altri governatori, a rilanciare, secondo quanto prospettato in Commissione...








