ORVIETOSì
mercoledì, 14 Gennaio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Sette Giorni

L’elefante nella stanza: Val di Paglia Bene Comune o occasione per riciclare vecchi politici?

Redazione by Redazione
21 Gennaio 2015
in Sette Giorni, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

di Davide Orsini

Nel suo ultimo intervento ( http://orvietosi.it/2015/01/contratto-di-fiume-dal-pd-bacchettata-a-germani-a-petrangeli-a-concina-e-strani-messaggi/ ), il segretario del PD locale Andrea Scopetti afferma, fra le altre cose, che le associazioni di cittadini nate dopo l’alluvione del 2012 non dovrebbero far parte della “cabina di regia” del Contratto di Fiume ( http://orvietosi.it/2015/01/contratto-di-fiume-costituita-lassemblea-di-bacino/ ).

Scopetti si chiede a quale titolo associazioni come la Val di Paglia Bene Comune sarebbero ammesse al tavolo tecnico. Devo dire che la domanda suona male, soprattutto se a porla in modo così apertamente ostile è proprio Scopetti, il quale prima di entrare nel PD fu promotore, co-fondatore, e figura centrale (insieme ad altri) di Altra Città. Questa presa di posizione del segretario PD forse ha altri obiettivi, che però egli non rivela, limitandosi, come facevano suoi illustri predecessori, a fornire velati riferimenti a fatti, persone, movimenti poco chiari, e secondi fini che indebolirebbero la credibilità delle associazioni cittadine coinvolte nel “Contratto di Fiume.”

Questo modo di fare politica non mi piace perché credo che nuoccia alla Città di Orvieto. Meglio parlare chiaro, fare domande aperte, e ricevere risposte chiare. Sin dalla sua formazione, l’Associazione Val di Paglia Bene Comune è stata guidata da Enrico Petrangeli. La sua posizione ed il suo ruolo di presidente dell’associazione non piacque a tutti. C’erano (ed evidentemente rimangono) dubbi sui suoi reali intendimenti, manifestati in più occasioni anche da altri esponenti politici. Tutte queste manifestazioni di sfiducia in realtà puntano in una sola direzione. La domanda è molto semplice: Petrangeli ha deciso di tornare alla carica per interesse personale camuffandosi da ambientalista? Quali sono le reali intenzioni dell’associazione da lui guidata? Scopetti sembra alludere ad un possibile “piano” per il taglio di alberi lungo le sponde del fiume, il quale favorirebbe alcune ditte interessate sia al taglio che all’utilizzo del legname tagliato. Con questo riferimento, poco chiaro, Scopetti adombra il dubbio che le proposte fatte dall’associazione Val di paglia possano essere interessate, oltre che sconsiderate. Su ciò che sembrerebbe suggerire Scopetti (il condizionale è d’obbligo quando il linguaggio lascia spazio ad interpretazioni) vale la pena rivolgere alcune domande. Una per tutte: C’è chi pensa di utilizzare progetti di riqualificazione territoriale, per di più a seguito di un grave disastro umano e ambientale, come l’alluvione del 2012, per interessi poco nobili?

Queste domande sono legittime, ma andrebbero fatte alla luce del sole, altrimenti si rischia di creare casi di presunti complotti e secondi fini che avvelenano la politica locale e le capacità di questo territorio di risollevarsi anche, e soprattutto, grazie alla partecipazione diretta dei cittadini.

Forse, a distanza di due anni dall’alluvione del 2012 serve riaprire un dibattito pubblico su quali sono gli obiettivi e gli strumenti da adottare per mettere in sicurezza e riqualificare in modo sano il nostro tratto di Fiume, proteggendolo dalle speculazioni che nel tempo ne hanno determinato il degrado a cui assistiamo. Forse, a distanza di due anni, certi meccanismi di partecipazione vanno ripensati e rinnovati. Ma meglio parlarne apertamente, facendo anche domande scomode, comprensibili a tutti. Altrimenti non si fa altro che innescare polemiche, francamente inutili.

Condividi:

  • Fai clic per condividere su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Quando un disservizio ferroviario ti fa perdere il compleanno di tua figlia

Abbonamenti ferroviari, tutte le modalità per ottenere il Bonus Abbonati Umbria 2026

14 Gennaio 2026

    Dal primo gennaio di quest'anno in Umbria, grazie all'intesa raggiunta tra la Regione e Trenitalia, è stato introdotto...

Alla scoperta degli Etruschi: a Orvieto Arturo Zampaglione presenta il progetto “Vulci nel mondo”

Alla scoperta degli Etruschi: a Orvieto Arturo Zampaglione presenta il progetto “Vulci nel mondo”

14 Gennaio 2026

      Un'occasione per riscoprire la straordinaria modernità dei valori e della cultura degli Etruschi è quella offerta dall'evento...

Orvieto abbandona il suo patrimonio storico culturale

Phobos, M5S Orvieto: “La sindaca Tardani sbaglia bersaglio: la Regione era già in giudizio e il Governo Meloni ha azzerato i vincoli”

14 Gennaio 2026

    Ancora una volta la Sindaca Tardani ed il suo assessore fanno confusione e dopo aver attaccato una prima...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

%d
    Orvietosì.it
    Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
    Panoramica sulla privacy

    Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

    Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

    Cookie strettamente necessari

    Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

    Cookie di terze parti

    Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

    Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

    Cookie Policy

    Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy