I consiglieri della lista civica di minoranza Alessandro Bedini ed Aldo Bedini hanno ripristinato la dicitura Pronto Soccorso , rettificando il cartello con l’indicazione Punto di Primo Intervento che il Commissario aveva fatto affiggere quando voleva che Acquapendente fosse solo una Casa della Salute. “Dopo il pronunciamento”, sottolineano, “del Ministro Lorenzin ed il Decreto di Zingaretti, Acquapendente è un Ospedale di zona disagiata con : Pronto Soccorso, 40 letti di Medicina e day surgery, radiologia, laboratorio analisi. Questo è stato ottenuto con l’impegno e la lotta di tutti. Il Sindaco Alberto Bambini ha l’obbligo di pretendere dal Commissario Macchitella l’attivazione urgente di ciò che ci è stato riconosciuto. E’ la gente che lo chiede e che è stufa di continuare a mobilitarsi verso la Toscana e l’Umbria per prestazioni che obbligatoriamente debbono essere garantite ad Acquapendente. Per adesso l’unico cambiamento seppur di facciata l’abbiamo fatto noi. Aspettiamo le azioni del Sindaco, non solo per la rimozione del cartello della Casa della Salute (affisso in Via Cantorrivo), ma soprattutto per realizzare i servizi che ci spettano. Ulteriori ritardi non saranno giustificati. I cittadini devono sapere, vigilare ed attivarsi.
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