ORVIETOSì
giovedì, 21 Maggio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Archivio notizie

A Umbria Folk Festival ASAF AVIDAN e BOMBINO

Redazione by Redazione
22 Agosto 2014
in Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

Umbria Folk Festival, a Orvieto in Piazza del Popolo, giovedi 21 agosto presenta un doppio appuntamento all’insegna della musica internazionale: protagonista sul palco alle ore 21.30 sarà ASAF AVIDAN, artista israeliano dalla voce magica ed androgina. Dopo aver incantato pubblico e critica musicale nel recente tour italiano dello scorso anno e dopo l’emozionante versione al pianoforte di Reckoning Song in occasione dell’esibizione sanremese del 2013, torna in Italia con BACK TO BASICS TOUR per presentare una versione inedita di Different Pulses. Una serie di date estive (tra cui la tappa di Orvieto) in cui sarà possibile assaporare Asaf Avidan in una nuova veste acustica da one man show. A differenza del precedente tour, Asaf sarà infatti il solo a tenere il palco, accompagnato dalla sua incredibile voce, intensa e a tratti struggente.
Più volte paragonato a Janis Joplin,  Asaf Avidan è già ben noto in Italia ed in Europa grazie al remix del suo brano Reckoning Song/One Day, la versione remix che ha spopolato in tutte le radio europee e raggiunto le vette delle classifiche dei singoli. Dopo anni come frontman di Asaf Avidan & The Mojos (con i quali ha aperto concerti di Lou Reed, Bob Dylan e Ben Harper), il musicista di Gerusalemme ha deciso di intreprendere la carriera solista e a gennaio 2013 è uscito Different Pulses su etichetta Polydor/Universal, un disco travolgente ed estremamente intimo.
Vedere Asaf Avidan esibirsi è un’esperienza di disconnessione sensoriale, dove la percezione sonora è in netta contrapposizione con quella visiva. In piedi, sul palco, sembra un moicano pelle e ossa, mentre dagli altoparlanti esce una voce di donna consumata da fiumi di whiskey.
Se vi aspettate un grande spettacolo non sarete delusi. L’emozione trasmessa dalla voce accattivante di Asaf Avidan richiama reminiscenze iconiche come la potenza della Joplin, la vibrazione fumosa di Loretta Lynn e l’approccio geniale di Johnny Cash. Sapori blues, folk e rock: un sound profondo e ancestrale che sorprende per qualità e consapevolezza, ma soprattutto, visto la provenienza di Asaf, per lontananza e al contempo vicinanza culturale.
Asaf parla della sua musica: “beviamo dal pozzo culturale della nostra storia, ma la nostra musica è universale, non meno significativa di qualcuna in Dubai o New York o Tel Aviv. Scrivo sulle relazioni tra persone, sull’amore, la morte e oltre, su come sia strano e breve il nostro soggiorno su questo mondo. Per capire questo non si ha bisogno di nessun passaporto particolare”.
More: www.asafavidanmusic.com <http://www.asafavidanmusic.com/<http://www.asafavidanmusic.com/>>   – www.facebook.com/asafavidanmusic <http://www.facebook.com/asafavidanmusic<http://www.facebook.com/asafavidanmusic>>  <http://www.facebook.com/asafavidanmusic<http://www.facebook.com/asafavidanmusic>>

Sempre il 21, alle ore 23 fa tappa a Umbria Folk Festival anche NOMAD, il tour di BOMBINO. Compositore e chitarrista desert-rock, Bombino si rifà alle sonorità tipiche degli anni 60-70, da Jimi Hendrix a Jimmy Page, inserendole in un contesto rock-blues di matrice americana arricchito da vocalismi in Tamasheq, la lingua Tuareg. Allievo del celebre chitarrista tuareg Haia Bebe, il giovane talento tuareg con la crescita della sua fama è diventato una rock star riconosciuta a livello mondiale ed è stato protagonista di una quantità incredibile di concerti in tutto il mondo.
Astro nascente del desert blues, Goumar Almoctar, conosciuto come BOMBINO, è nato e cresciuto in Niger, ad Agadez, nel nord dell’Africa, nella tribù dei Tuareg Ifoghas, che lotta da secoli contro il colonialismo e l’imposizione dell’Islam più severo. Costretto a fuggire più volte con la sua famiglia, durante una visita i parenti dimenticano una chitarra che il piccolo Bombino tiene per sé, iniziando ad esercitarsi. Sin da giovane diventa allievo del celebre chitarrista Tuareg Haia Bebe e poco dopo entra a far parte della sua band, acquisendo il soprannome di Bombino, una storpiatura dell’italiano “bambino”. Inizia ad appassionarsi a Jimi Hendrix e Mark Knofler, di cui studia le tecniche durante i pascoli tra Algeria e Libia. Tornato in Niger Bombino intraprende la carriera di musicista a tempo pieno ed il suo talento non passa inosservato. Nel 2009 un incontro casuale con il regista Ron Wyman cambia irrimediabilmente il suo destino. Ma è solo un anno dopo che Wyman riesce a rintracciare Bombino, nel frattempo costretto a fuggire in Burkina Faso in seguito all’assassinio di due membri della sua band, uccisi in una rivolta. Wyman dedica gran parte del suo documentario sulle tribù Tuareg a Bombino e diventa produttore di Agadez, l’esordio solista su disco (il primo album risale al 2009, Group Bombino – Guitars from Agadez, vol. 2).
Nel frattempo la fama del giovane talento cresce fino ad essere conosciuto in tutto il mondo e suonare nei più importanti festival musicali, con collaborazioni di tutto rispetto, tra cui quella con Keith Richards. Dan Auerbach (The Black Keys) incontra Bombino e ne rimane folgorato, decidendo così di produrre Nomad, il terzo disco uscito in tutto il mondo ad aprile 2013 su etichetta Nonesuch/Warner. Registrato nello studio di Auerbach a Nashville, Nomad è l’incontro del desert-rock con il blues, suonato dalle abili mani di Bombino ed arricchito dalla sua voce intensa e vigorosa.
Le sonorità di Bombino ricordano quelle dei Tinariwen, vicini suonatori del deserto, ma le sue melodie elettrizzanti, che racchiudono lo spirito della resistenza e della ribellione, trasudano un groove irresistibile. Una versione del blues densa e magmatica, a cui si aggiunge la particolarità di svincolarsi dalla classica metrica basata sul “call and response” tra cantante solista e coro (solitamente femminile) rimpiazzando quest’ultimo con le disgressioni melodiche della chitarra.

I concerti di Asaf Avidan e di Bombino sono preceduti (ore 21) dalla performance di RAFFAELLO SIMEONI. Cantante e polistrumentista tra i più brillanti del folk revival italiano, propone un suggestivo viaggio sonoro nel grande patrimonio della musica popolare.

INGRESSO: 16 euro + 2 euro prev.  – con posto a sedere numerato 26 + 2 euro prev.

Alla Taverna Folk, alle ore 19.30, CENA ETNICA (17 euro, su prenotazione al n. 0763.340493). Dopo i concerti, spazio invece al CONTEST dedicato a Fernando Maiotti “Pioggia”; sul second stage a mezzanotte si esibiranno gli UNDERPOP.

Organizzato da Parametrica, Associazione Umbria Folk Festival e AssociazioneTeMa, Umbria Folk Festival è divenuto uno degli appuntamenti più importanti dell’estate musicale su territorio umbro e nazionale, legando musica, enogastronomia, tradizioni popolari e culture diverse in una formula ormai collaudata e vincente. Il programma dei concerti dei big prosegue con BandaJorona, Ardecore, il Muro del Canto e Luca Barbarossa (22 agosto), Hevia, Ambrogio Sparagna & l’Orchestra Giovanile di Musica Popolare (23 agosto).
E poi ancora tanta musica di gruppi itineranti e street band, oltre a varieiniziative collaterali (tra cui mostre, Folkfiera, mercato delle arti, mercato delle cittaslow, il Piacere dell’Orto…)

Per tutte le info su UMBRIA FOLK FESTIVAL   www.umbriafolkfestival.it <http://www.umbriafolkfestival.it<http://www.umbriafolkfestival.it>> Tel. 0763.340493  0763.340422

 

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

I laboratori UniTre di Catamo e Compagnucci protagonisti a “Orvieto in Fiore”

I laboratori UniTre di Catamo e Compagnucci protagonisti a “Orvieto in Fiore”

21 Maggio 2026

    Venerdì 22 Maggio 2026, a partire dalle ore 15:30, l’Atrio del Palazzo dei Sette in Orvieto accoglierà due brillanti...

Its Umbria Academy, nuovo open day a Orvieto

Its Umbria Academy, nuovo open day a Orvieto

21 Maggio 2026

  Nuovo Open day a Orvieto per scoprire le opportunità offerte da ITS Umbria Academy, l’accademia politecnica biennale post diploma...

Orvieto in Fiore e Festa della Palombella, ecco come cambia la circolazione nel centro storico

Orvieto in Fiore e Festa della Palombella, ecco come cambia la circolazione nel centro storico

21 Maggio 2026

    ORVIETO - Il programma dell'edizione 2026 di "Orvieto in Fiore" entra nel vivo e la città si prepara...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

%d
    Orvietosì.it
    Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
    Panoramica sulla privacy

    Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

    Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

    Cookie strettamente necessari

    Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

    Cookie di terze parti

    Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

    Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

    Cookie Policy

    Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy