ORVIETOSì
domenica, 12 Aprile 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Archivio notizie

La Befana di Nello Riscaldati, Moschettiere del Duce

Redazione by Redazione
1 Settembre 2013
in Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

comune nuovoL’ultimo, destinato dal Fato a ricevere i doni del Regime era il «Balilla dell’Anno», il «Primo della classe», al quale spettava, per meriti speciali, un pacco altrettanto speciale. Nel fiero silenzio della platea e dei palchi, la voce virile di un centurione chiamò: «Nello Riscaldati, Moschettiere del Duce!» In divisa nuova fiammante, dono dell’O.N.B., il Balilla scattò sull’attenti, salutò romanamente, e si avviò verso la scaletta che salì con passo sicuro. Gli avanguardisti, ai piedi, presentarono le armi, ma non riuscirono (ahiloro!) ad impedire alla madre dell’eccezionale Balilla, Carolina Riscaldati Pontremoli di seguire il figlio sul palcoscenico, atto severamente proibito dal cerimoniale. I Gerarchi si guardarono muti, poi il Federale, abbozzando un sorriso, spinse la sua magnanimità fino a tendere la mano alla piccola popolana; ma lei non estrasse le sue dalle tasche del ventennale cappotto. Non perdeva d’occhio il figlio, irrigidito sull’«attenti», ma continuava a volgere sguardi sospettosi all’intorno. Il Federale fece un cenno all’avanguardista addetto ai pacchi e costui avanzò recando una fiammante motocicletta a carica e DUE PEZZE di stoffa INVECE DI UNA (il genio scolastico del Balilla andava giustamente premiato! Pensate! In quell’anno aveva scritto persino un’Ode!). Il centurione comandò il «riposo», ed il Balilla si accingeva a ricevere i doni, ma la vigilissima madre tolse tutto di mano all’avanguardista,  allungò al figlio la motocicletta, e si accinse, accuratamente, ad esaminare la consistenza delle pezze di stoffa con il metodo, in uso tra le popolane, detto dello «strappo». Tale metodo consisteva nel constatare,  dopo aver afferrato con le mani due punti vicini dell’orlo di una pezza ed averli accostati e poi allontanati con forza, la consistenza delle fibre; consistenza poi ulteriormente verificata guardando in trasparenza il risultato dello «strappo» medesimo. E il risultato, appunto, di tale manovra, si rivelò, ahimè, disastroso. La piccola donna, dalle piccole mani abituate a lavorare l’«irlanda» da mane a sera, aveva, evidentemente, una forza fuori del comune. Nessuna delle due pezze resse allo strappo! La popolana, brandelli in mano, guardò con commiserazione Federale e gerarchi e, con altrettanta commiserazione, il fiero Balilla. Poi, non pensando di essere di fronte a mille persone in divisa fascista, e con alle spalle il ritratto del Duce, rivolta al figlio, esclamò, con voce «inguastita»: LO VEDE, COCCO… SO’ LE SOLITE STRACCE RICARDATE… QUE’ NUN REGGONO MANCO ’R PUNTO, NUN REGGONO…

Il Federale e i gerarchi ebbero un attimo di smarrimento. L’atmosfera era tesa! Si temeva una fucilazione sul posto! Poi, la ragione fascista prevalse! Ordini perentori, sottovoce, partirono, ed alcuni avanguardisti raccolsero tutto quanto rimasto, fino a ricoprire madre terribile e figlio stupefatto di stoffe e di giocattoli. Ancora una volta Ia Befana Fascista aveva, dunque, assolto il suo compito, travolgendo ogni ostacolo. Tutto era, in fondo, finito bene, ma alcuni affermano di avere udito la popolana Carolina Riscaldati Pontremoli, rivolta al figlio, nello scendere Ia scalata, esclamare: ’NNAMO, VA! COCCO, DAMME LA MANO, CHE’ A   ME… ‘STE COJONERIE… FIGURITE VA!… ARMENO ’N PAR DE CIAVATTE… SEE SCARZO …!

Qui il primo articolo 

 

34 anni fa iniziava la pubblicazione de “Il Comune Nuovo – periodico sociale cristiano”.

Come è nella natura delle cose, i redattori di quel mensile, che sarebbe continuato ad uscire per molti anni, non sono tutti sopravvissuti. L’ultimo ad andarsene, lasciando nel lutto tutta la comunità di Orvieto, è stato il maestro Mauro Sborra. Cittadino veramente esemplare, ottimo educatore e cultore di storia locale, con una passione particolare per la documentazione fotografica, il maestro collaborò con “Il Comune Nuovo” soprattutto curando la rubrica “Orvieto ieri”. Vogliamo cominciare proprio da Mauro Sborra nel rendere omaggio ai redattori scomparsi scegliendo alcuni esemplari della loro collaborazione.

 

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Parcheggi gratis agli amministratori, interrogazione in consiglio

L’Opposizione incalza sui parcheggi: “Priorità ai residenti, basta stalli occupati dai turisti”

11 Aprile 2026

    I consiglieri comunali dei gruppi di opposizione hanno inviato una interrogazione a risposta scritta al presidente del Consiglio...

Il navigatore le conduce fuori strada, coppia di amiche si perde nelle campagne di Montegabbione

Violenta lite tra connazionali, arrestato 58enne per lesione aggravata

11 Aprile 2026

I Carabinieri della Stazione di Ficulle, in collaborazione con il personale della Stazione di Monteleone d’Orvieto, hanno tratto in arresto...

Roberta Cotigni e Noemi Morelli all’Unitre per la fotografia “On the road”

Roberta Cotigni e Noemi Morelli all’Unitre per la fotografia “On the road”

11 Aprile 2026

  Torna, come sempre in piena primavera, il Laboratorio Unitre di Fotografia, curato da Roberta Cotigni e Noemi Morelli, che...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy