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Brugiotti contro Còncina e Margottini. Senza pietà

Riceviamo dall’architetto Leonardo Brugiotti, ex assessore della Giunta Còncina, e pubblichiamo. Brugiotti fa riferimento alla candidatura di Margottini a possibile assessore in una nuova Amministrazione viterbese.

ORVIETO NON MERITA di essere considerata…IL TRAMPOLINO DI LANCIO…per carriere politiche più o meno ambiziose…ORVIETO HA BISOGNO di amministratori che perseguano e raggiungano OBBIETTIVI CONCRETI

Leggiamo in questi giorni della attività politica viterbese del assessore Margottini, il quale se eletto, ricoprirà il ruolo di vice sindaco a Viterbo; di seguito alcune delle sue dichiarazioni

 “Per accedere alle risorse economiche dobbiamo portare Viterbo al centro dell’Europa – ha detto Claudio Margottini, geologo di fama internazionale che sarà anche capolista di Viva Viterbo – i finanziamenti comunitari passano per Roma e Bruxelles e la nuova amministrazione deve spingere in quella direzione. È inutile aspettare i soliti fondi pubblici. Dobbiamo prendere esempio da tutte le amministrazioni più avanzate, guardare quello che fanno i comuni virtuosi. Abbiamo un’università che non è permeata nel settore imprenditoriale, invece l’università dovrebbe essere uno dei cardini per generare occupazione e posti di lavoro. Dobbiamo identificare gli obiettivi e puntare infine a tutta una serie di piccoli interventi. Questo che stiamo vivendo – sottolinea Margottini – è un momento storico importante, le persone credono nel cambiamento. Il cambiamento è possibile. E lo conferma anche uno studio svolto dal dipartimento di statistica dell’Università di Perugia, da cui risulta che il 40% della popolazione ha cambiato opinione di voto. Questo significa che tanta gente è fuori dai meccanismi degli amici degli amici. Una mentalità che non ci appartiene”.

Purtroppo, ancora una volta, c’è da restare amaramente sorpresi ma ognuno è libero di fare le proprie scelte; sarebbe però opportuno per rispetto alla città che lo ospita, ed ai suoi cittadini,  che l’assessore Margottini facesse un dovuto atto di onestà intellettuale; ovvero:

  1. ELENCASSE I RISULTATI DA LUI RAGGIUNTI CON LA GIUNTA CONCINA, DETTAGLIANDO QUALI AZIONI ED INIZIATIVE SIANO STATE PORTATE A TERMINE CON UN VANTAGGIOSO E POSITIVO RISCONTRO ECONOMICO E DI IMMAGINE PER LA CITTÀ;

senza voler polemizzare , personalmente ricorderò l’assessore Margottini come l’uomo che ha reso Orvieto “la città TRA I sacchetti di spazzatura”, come l’uomo che doveva illuminare i monumenti purtroppo ancora sono spenti, come l’uomo che parlava con l’U.N.E.S.C.O., sapendo bene che quanto proposto era inattuabile per ragioni di tempo, economiche ed organizzative.

  1. ORA CHE HA UNA ALTERNATIVA MIGLIORE PARLA DI QUEI FINANZIAMENTI CHE PASSANO PER ROMA E BRUXELLES, DISDEGNANDO GLI SCARSI FINANZIAMENTI DEI SOLITI FONDI PUBBLICI…ORA CHE SE NE VA, NELLE SUE DICHIARAZIONI VUOLE PRENDERE ESEMPIO DA…QUEI COMUNI VIRTUOSI…che aggiungo io, lavorano concretamente. DUNQUE MI SEMBRA DI CAPIRE CHE PER ORVIETO NON SI È LAVORATO CON L’OBBIETTIVO DI RAGGIUNGERE LA VIRTÙ…O NON SI È GUARDATO CON IL GIUSTO INTERESSE IN ALTRE DIREZIONI…PERCHÉ L’ASSESSORE MARGOTTINI NON SI E’ ATTIVATO PER ORVIETO COSI’ COME INTENDE FARE PER LA SUA CITTA’…VITERBO?

Una cosa è giusta tra quelle dichiarate da Margottini…i tempi stanno cambiando, è vero  che tanta gente vuole essere fuori dai meccanismi degli amici degli amici.  Ma come mai nemmeno questa nobile idea è stata gettata sul tavolo dove si gioca la partita per Orvieto?.

Dichiara inoltre l’assessore Margottini

Se dovesse diventare vicesindaco a Viterbo, l’assessore Claudio Margottini assicura che non trascurerà Orvieto, ma eventualmente chiederà l’aspettativa dal lavoro. Lo dice l’assessore stesso confermando, come anticipato ieri, che non pensa affatto di dimettersi se l’avventura elettorale viterbese al fianco del giornalista Rossi, candidato sindaco con la lista Viva Viterbo, dovesse andare a buon fine.

“Si tratta di una disponibilità che, indipendentemente da quelle che saranno le scelte degli elettori, non è nata oggi ma è maturata nel corso delle mie pluriennali attività e che ha trovato una grande conferma proprio nell’esperienza amministrativa che sto conducendo ad Orvieto e Umbria. Pur non esistendo incompatibilità formali, in caso di elezione, è indubbio che avrò necessità di ulteriore tempo a disposizione. Per tale motivo, al fine di non pregiudicare la continuità del mio impegno, mi riservo di valutare una possibile aspettativa dal mio lavoro al Servizio geologico d’Italia, in base alla normativa vigente”.

Si vedrà…

Comunque un augurio all’assessore Margottini di raggiungere i SUOI obbiettivi.

Caro Sindaco, mi consenta una speditiva analisi della situazione; attualmente Orvieto è da lei amministrata con:

  1. Una giunta dove vi è un assessore all’economia e quant’altro praticamente mai presente.
  2. Un assessore all’ambiente (anche lui per impegni personali spesso “globe trotter”) il cui pensiero è ormai rivolto ad altra città.
  3. Una maggioranza liquefatta ormai in evaporazione.
  4. Un improbabile (per non dire impossibile) bilancio da gestire e da presentare nei termini di legge.

Queste le sue dichiarazioni in merito alla candidatura dell’assessore Margottini a Viterbo.

“Alla luce del fatto che non sussistono incompatibilità giuridiche tra i ruoli che si potrebbero concretizzare e che l’Assessore ha assicurato la continuità del suo impegno nell’Amministrazione Comunale di Orvieto – commenta dal canto suo il sindaco Antonio Concina – questo significa che da un lato viene confermata la giustezza della scelta a suo tempo da me fatta ma, soprattutto, si rafforzerebbero i presupposti per un lavoro sinergico sulle tante tematiche di area vasta. In altre parole l’ambiente, le infrastrutture, lo sviluppo dell’economia in genere”. “Questioni – conclude il primo cittadino – che hanno bisogno di capacità di confronto e dialogo con le diverse espressioni delle comunità locali, e sintesi sostanziali, aldilà degli schieramenti come i recenti sviluppi del quadro politico nazionale stanno ampiamente dimostrando”.

Caro Sindaco, purtroppo quello che lei scrive e dichiara, altro non è che il solito “discorsetto di circostanza” che non dice molto, salvo celebrare una sempre più inflazionata demagogia.

Caro Sindaco, …le sinergie si attivano quando in campo vi sono già energie reali che, incontrandosi, generano una forza che crea un risultato… Senza dubbio Viterbo ha più energie di noi…e se l’assessore Margottini non venisse eletto come pensa di fare?…ci sono altre sinergie in vista?

La realtà è un’altra…si capisce chiaramente che ormai da tempo non è più lei a tracciare le linee guida per amministrare, bensì è il contrario…QUELLO CHE RESTA DELLA GIUNTA ED ALCUNI SUOI CONSIGLIERI DECIDONO…LEI APPROVA.

Caro Sindaco, mi permetto di rammentarle che siamo ancora in attesa di avere risposte chiare in merito a quanto segue:

–       Caserma Piave e suoi occupanti.

–       Centro Studi Città di Orvieto.

Caro Sindaco, la storia ci insegna che… Lucio Quinzio Cincinnato ritornò alle sue rurali occupazioni assieme alla moglie Racilia…

Anche questa potrebbe essere una soluzione.

 

13 Aprile 2013

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