ORVIETOSì
sabato, 25 Aprile 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Politica

Alluvione, come è andata secondo il Centro funzionale regionale. E dalla Provincia le aziende a rischio idraulico

by
18 Gennaio 2013
in Politica, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

ORVIETO – “Gli spessori di pioggia previsti, ancorché inferiori a quelli successivamente registrati, sono stati comunque sufficienti ad attivare, in previsione già il giorno prima dell’evento, il massimo livello di allerta del sistema regionale di protezione civile. Una previsione di 400 mm nelle successive 24 – 48 ore avrebbe determinato una criticità attesa certamente “elevata” anziché “moderata” ma, in ogni caso, la fase di allertamento del sistema regionale di Protezione Civile sarebbe stata del tutto analoga al caso specifico (stessa fase di “attenzione”)”. E’ questa la conclusione, nonché il passaggio cruciale, del rapporto di rito che il Centro funzionale decentrato regionale ha chiuso lo scorso 28 dicembre sull’alluvione dello scorso 12 novembre. Chi fino ad oggi additava il centro di Foligno come responsabile di aver diramato un’allerta sbagliata e di averlo fatto solo via fax o mail in giorni festivi, ora ha sulla propria scrivania qualche documento in più su cui riflettere. Di fatto, secondo quanto si evince dal rapporto, pubblico e consultabile on line qui, le eventuali responsabilità andrebbero ricercate a monte e valle.

Primo perché il Centro Funzionale Decentrato della Regione Umbria non è ad oggi autonomo per quanto riguarda l’area meteo ma dipende dalle previsioni del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. Secondo perché, stando alle procedure regionali, “una previsione di evento idropluviometrico di criticità “moderata” o “elevata”, attiva formalmente in entrambi i casi, al massimo livello, il sistema regionale di protezione civile”.

La classificazione di criticità “moderata” sarebbe avvenuta sulla base delle previsioni pluviometriche (rivelatesi poi sottostimate), delle “consultazioni tecniche di confronto con le regioni limitrofe” (“tutte le regioni tirreniche del centro Italia prevedevano al massimo criticità moderata” è detto nel rapporto) nonché di dati statistici. Quanto alla comunicazione, trattandosi di giorni non lavorativi, il rapporto specifica che gli avvisi di criticità sono stati inviati, non solo tramite le “tradizionali notifiche via fax”, ma anche con “appositi e specifici messaggi sms a tutti i sindaci della Regione e alle strutture operative dei gestori delle reti stradali e ferroviarie”. Intanto, continuano ad emergere contraddizioni sulla vicenda. Se le cartografie, datate 2006, dell’Autorità di bacino del Tevere non davano per esondabili le zone invece esondate, come fa la Provincia di Terni ad assegnare rischio idraulico 3 (su scala da 1 a 4) ad una trentina di aziende tra via Monteluco, via monte Cimini e via Angelo Costanzi?

 

Foto di Anacleto Santori

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

“Il 25 aprile un cammino da fare insieme per restituire alla memoria una dimensione collettiva”

“Il 25 aprile un cammino da fare insieme per restituire alla memoria una dimensione collettiva”

25 Aprile 2026

  ORVIETO - Questa mattina il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, a nome dell'amministrazione comunale, è intervenuta alla "Passeggiata della...

Asili nido “Off limits”, tre non bastano per coprire il fabbisogno

Asili nido comunali, approvato il nuovo regolamento

25 Aprile 2026

    Nella seduta del 23 aprile il consiglio comunale di Orvieto ha approvato all'unanimità il nuovo regolamento degli asili...

“Il Natale è un tempo ‘buono’ per rinnovare il nostro impegno verso il bene comune”

25 Aprile, Proietti: “Libertà e pace sono la nostra eredità più preziosa, l’Umbria resti faro di democrazia e dialogo”  

25 Aprile 2026

    Celebrare il 25 Aprile è una data particolarmente importante perché significa, prima di tutto, rendere onore a chi...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

%d
    Orvietosì.it
    Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
    Panoramica sulla privacy

    Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

    Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

    Cookie strettamente necessari

    Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

    Cookie di terze parti

    Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

    Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

    Cookie Policy

    Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy