Lo stato di “emergenza calore” è stato decretato giovedì mattina dalla presidente della Regione Catiuscia Marini per i giorni di venerdì e dei seguenti 30 giugno e 1 e 2 luglio. Si mette così in moto in tutta l’Umbria la macchina di protezione individuale e collettiva dai rischi del gran caldo che fa riferimento ai Comuni e alle Asl, prevalentemente consistente nella salvaguardia generale della popolazione e soprattutto dei soggetti piu’ a rischio, attraverso il trasferimento in ambienti individuati o forme specifiche di sorveglianza ed assistenza. Lo stato di emergenza calore e’ stato decretato in base alle previsioni meteo segnalate dal Ministero della salute
Assemblea aperta al BiPop: verso lo sciopero generale del 30 ottobre
Dalle piazze studentesche che bloccano le città alle lotte ambientaliste e contro il carovita, fino alla protesta di autotrasportatori...








