Parcheggi gratis agli assessori e al sindaco, scoppia la bagarre

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ORVIETO – Parcheggi gratis a sindaco e assessori, scoppia la polemica. Di certo, data la particolare congiuntura economica sfavorevole del territorio e quindi di molti orvietani costretti comunque a pagare 300 euro per l’abbonamento annuale, non poteva non creare sconcerto e indignazione da parte dell’Opposizione e dei cittadini, l’aver appreso che, alcuni amministratori del Comune, per parcheggiare negli stalli di Campo della Fiera e di via Roma, dispongono di una propria tessera gratuita.
La questione è venuta fuori nell’ultima seduta del consiglio comunale dopo l’interrogazione del consigliere di Identità e Territorio Stefano Olimpieri. “Vorrei sapere se è vero che alcuni amministratori avrebbero tesserine gratuite per parcheggiare nei parcheggi h19 al parcheggio di Foro Boario – ha chiesto – Per quanti lavorano nel centro storico infatti tale tipologia di parcheggio sosta costa 200 euro/anno. Se sì, vorrei sapere se vengono usate in orari istituzionali.  Vorrei anche sapere se è vero che i costi degli abbonamenti h24 e h19 verrebbero aumentati in tempi brevi? In tal caso sarebbe un ossimoro evidente”.
Domanda a cui il sindaco Giuseppe Germani ha risposto confermando di fatto la cosa. “Sindaco e Giunta hanno la tessera del parcheggio gratuita come era in passato, non so se lo era nella passata amministrazione”, ha detto. La notizia è diventata subito virale una volta rimbalzata sui social tanto da scatenare centinaia di commenti di indignazione da parte della gente.
Commenti che il sindaco Massimo Gnagnarini ha cercato subito di smorzare. “Il sindaco, i 5 assessori, il presidente del consiglio comunale e il presidente della II° Commissione permanente consigliare – ha detto – dispongono di una tessera per parcheggiare la propria auto nei parcheggi di Campo della Fiera e di via Roma durante gli orari di espletamento delle rispettive funzioni e attività istituzionali. Non esistono pertanto posti riservati ai politici orvietani. Gli unici stalli riservati adiacenti Piazza della Repubblica sono riservati alle auto di servizio del comune”. Poco dopo, però, visto il “linciaggio” mediatico, Gnagnarini, ha precisato: “dei 5 assessori più il sindaco ad usare la tessera parcheggio amministratori non ci sono gli assessori che abitano nel centro storico, Cristina Croce e Alessandra Cannistra’. Gli altri che non abitano nel centro storico la usano secondo le norme delle leggi vigenti”.
Secondo l’assessore al bilancio, dunque, non si tratterebbe di un beneficio alle persone, piuttosto “di semplice logistica per l’espletamento di un servizio poiché gli amministratori stessi costituiscono un servizio per i cittadini e, a Orvieto, questo servizio è pressoché reso gratuitamente viste le ridicole indennità percepite”.
A smorzare i toni ci ha pensato il consigliere Andrea Sacripanti (Gm) contestando, non tanto il fatto in sé, quanto il metodo utilizzato. “Non avrei visto nulla di sbagliato se la questione fosse stata regolata in altro modo. Come dice l’assessore Massimo Gnagnarini, chi fa politica a questi livelli, è giusto che non ci guadagni, ma è altrettanto sacrosanto che non debba rimetterci. E infatti, è lo stesso TUEL a prevedere alcuni rimborsi che le Amministrazioni hanno facoltà di riconoscere ai componenti gli organi istituzionali quali, ad esempio, il rimborso chilometrico per i residenti fuori Comune, il rimborso del parcheggio durante le sedute degli organi di cui fanno parte, soltanto però a fronte dell’ esibizione di relativa documentazione che attesti il quantum e il momento. Ciò che quindi stupisce, e in qualche modo dispiace, è il funzionamento h 24 della gratuità ed il silenzio con cui sia stata concessa”.
E siccome “Carta canta e villan dorme”, l’Opposizione a questo punto ha richiesto la copia dei provvedimenti con cui sono state concesse le tessere parcheggio gratis e i report relativi alle entrate e alle uscite di ogni singola tessera.


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