di Renato Piscini
Ricominciamo dalla scuola, ovvero dalla cultura, ed ecco la soluzione per le nuove generazioni, Questo rende bene il concetto di come agire per un futuro. Questo è il collante per arginare pulsioni sovraniste e ricche di deviazioni appunto culturali o meglio in azioni dissennate. La necessità di una organizzazione di relazioni e dialoghi è importante per organizzare e far vivere una società, specie in un momento critico come questo in cui le fondamenta della democrazia, nonchè del bene comune sono messi in crisi da populismi, nazionalismi e autocrazie, violando il principio della legalità e dei diritti dell’individuo.
Le incomprensioni culturali sono state sempre alla base di guerre e di incomprensioni tra Stati, financo tra persone vicine sia parenti o amici, per pigrizia o autosufficienza, ivi compresi menefreghismi e autoreferenzialità, evocate per l’appunto da autocrati e despoti. La solidarietà a prescindere è l’arma per evitare di caderci sia da singoli che da corpi sociali, attraverso la responsabilità; le differenze devono essere il punto di forza ma basate su una cultura reale e riconoscibile proveniente da una storia politica o sociale che sia financo generazionale .
La scuola è aperta a tutti, dice la Costituzione, per attivare conversazione, guida e tradizione. Gli esseri umani ragionano attraverso le parole e nutrono il loro ragionamento leggendo, scrivendo, parlando, ascoltando. I romanzi, le poesie i filosofi, gli scienziati ci mostrano cosa significhi essere esseri umani in tutte le loro manifestazioni e contraddizioni ma ci danno emozioni per vivere. Errare vuol dire sbagliare ma anche vagare inutilmente sbagliando strada e mancando l ‘appuntamento con la storia e tralasciando qualcosa che li poteva rendere migliori.
La politica o meglio i politici degli ultimi tempi hanno disatteso quanto sopra, demolendo la scuola e i sogni dei giovani che, come vediamo in questi giorni, reagiscono per allineare le loro coscenze, avendo capito di aver toccato il fondo. Anche se le macchine possono scrivere e dare certezze bisogna sempre saper parlare bene e pensare. La sfida studiare per essere in grado di prendere le distanze , imparare a conoscere per evitare la riproducibilità di schemi imposti o falsi o inculcate da uomini o da macchine (social, computer etc).
Aspettimo sempre un deus ex machina che ci riallinei.









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