ORVIETO – Quanto può crescere un territorio se non è adeguatamente collegato? E quali opportunità rischia di perdere una comunità quando spostarsi per lavorare, studiare, accedere ai servizi o sviluppare un’attività economica diventa difficile? Sono queste le questioni al centro di “Unire i territori – Trasporti, mobilità e sviluppo dell’Orvietano”, l’iniziativa organizzata dall’Intercomunale PD dell’Orvietano, in programma venerdì 23 ottobre, alle ore 18.00, presso Lo Scalo Community Hub di Orvieto.
L’appuntamento nasce dalla necessità di riportare al centro del dibattito pubblico una questione decisiva per il futuro dell’Orvietano: la qualità dei collegamenti e la capacità del sistema dei trasporti di rispondere concretamente alle esigenze di cittadini, lavoratori, studenti, imprese e visitatori.
L’Orvietano occupa una posizione geografica strategica, al crocevia tra Umbria, Lazio e Toscana. Una collocazione che può rappresentare una risorsa importante per lo sviluppo economico e sociale, ma che ha bisogno di essere sostenuta da servizi di trasporto efficienti, integrati e adeguati alle necessità delle comunità locali.
Il collegamento ferroviario con Roma e Firenze rappresenta uno dei nodi centrali della questione. La possibilità di raggiungere in modo efficace i principali poli urbani è fondamentale per gli spostamenti quotidiani, l’accesso al lavoro e allo studio, le relazioni economiche e lo sviluppo turistico. Allo stesso tempo, è indispensabile rafforzare il trasporto pubblico su gomma, migliorando le connessioni tra i comuni dell’Orvietano e con i territori dell’Alto Lazio e della Bassa Toscana.
Il problema dei trasporti, infatti, non riguarda soltanto gli orari dei treni e degli autobus. Riguarda la qualità
della vita, le opportunità per i giovani, la possibilità di mantenere servizi e attività nei centri minori e la
capacità di un territorio di attrarre persone, investimenti e nuove iniziative economiche. A confrontarsi su questi temi saranno Francesco De Rebotti, Assessore allo sviluppo economico, alle politiche del lavoro, alla mobilità e ai trasporti, alle infrastrutture della Regione Umbria; Marsilio Marinelli, consigliere della Provincia di Terni e sindaco di San Venanzo; ed Emilio Giacchetti, amministratore unico di Umbria TPL e Mobilità.
L’incontro sarà l’occasione per approfondire le criticità del sistema dei trasporti regionale e le esigenze specifiche dell’Orvietano, mettendo a confronto competenze istituzionali e gestionali e individuando possibili priorità di intervento. L’obiettivo è promuovere una visione della mobilità che superi i confini amministrativi e riconosca le relazioni quotidiane tra territori. L’Orvietano non può essere considerato un’area isolata o marginale: la sua posizione geografica può diventare un punto di forza soltanto attraverso collegamenti affidabili, servizi integrati e una programmazione capace di rispondere ai bisogni reali delle persone. Collegare i territori significa creare sviluppo, ridurre le distanze e garantire maggiori opportunità. Per questo è necessario affrontare il tema dei trasporti come una priorità strategica, coinvolgendo le istituzioni e i soggetti responsabili della programmazione e della gestione dei servizi in un confronto concreto sulle criticità e sulle possibili soluzioni.
Con l’iniziativa “Unire i territori”, l’Intercomunale PD dell’Orvietano intende contribuire a questo confronto, portando all’attenzione pubblica le esigenze dell’area e la necessità di costruire una rete di collegamenti
capace di rafforzare i rapporti tra Umbria, Alto Lazio e Bassa Toscana. Perché il diritto alla mobilità non è un tema secondario: è una condizione essenziale per garantire coesione sociale, pari opportunità e prospettive di futuro. Un territorio che vuole crescere deve poter contare su collegamenti che lo uniscano, anziché limitarne le possibilità.
Intercomunale PD dell’Orvietano
Il Coordinatore
Enrico Cruciani










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