Dopo essersi tuffata nel suo glorioso medioevo con la “Disfida di San Fortunato”, sabato 24 e domenica 25 ottobre Todi riporta l’orologio della storia ancora più indietro, al I secolo dopo Cristo, sotto l’Imperatore Marco Ulpio Traiano che, pur nato in Spagna, avrebbe avuto i natali da una famiglia originaria dell’antica Tuder.
A sostegno di questa tesi la presenza di un affresco nelle sale del Museo-Pinacoteca e la presenza di un rione, Via Ulpiana, da Gens Ulpia, i suoi antenati.
Della disputa storica se ne parlerà in una conferenza in programma sabato alle ore 17:00 nella Sala del Consiglio Comunale alla presenza di illustri relatori quali l’archeologa Giuliana Galli, Livio Zerbini, ordinario di storia romana all’Università di Ferrara, e Paolo Camerieri, studioso di topografia antica, già ispettore onorario del MIBACT.
Ad organizzare la due giorni è l’associazione culturale di rievocazione storica “LEGIO XXII Primigenia Pia Fidelis” mossa dalla volontà di valorizzare la storia del territorio della città di Todi attraverso la ricostruzione e la divulgazione di aspetti legati alla vita civile e militare dell’antica Roma, con particolare riferimento all’età dell’imperatore Traiano e al legame di Tuder con il mondo romano.
Oltre alla conferenza, il programma prevede approfondimenti di carattere storico e archeologico, attività didattiche, dimostrazioni e manovre militari, nonché la partecipazione di gruppi di rievocazione provenienti da diverse realtà italiane, che contribuiranno a ricreare atmosfere, usi e tradizioni del periodo romano, in tutto nel centro storico della città, segnatamente in piazza Garibaldi e piazza del Popolo.

La manifestazione inizierà sabato alle 15 con l’apertura dell’accampamento legionario, con a seguire le manovre militari delle legioni, accompagnate dall’illustrazione dell’organizzazione dell’esercito romano in età imperiale. Dopo la conferenza, alle 21:30, si terrà l’evento “Ius Militare”, con la ricostruzione del processo al legionario.
Gli appuntamenti riprenderanno domenica mattina alle 10, con dimostrazioni di arte gladiatoria, scene di combattimento, un corteo storico con partenza da Via Ulpiana fino a Piazza del Popolo e la cerimonia dell Armilustrium, antico rito romano di purificazione delle armi celebrato tradizionalmente al termine delle operazioni militari. La manifestazione, che gode del patrocino del Comune di Todi, vede la collaborazione delle associazioni Legio XXX Ulpia victrix, Suodales Legio III Gallica, Ocriculum Legio XVI Flavia e Ludus Aemilius, i cui partecipanti, rigorosamente in armatura d’epoca, animeranno le vie di Todi per riportarla ai fasti dell’impero romano.









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