L’Architetto Raffaele Davanzo, autentico beniamino del pubblico di Palazzo Simoncelli, proporrà, in continuazione con la sua lunga e prestigiosa collaborazione con l’Università delle Tre Età di Orvieto, una nuova e affascinante serie di Meraviglie, dal tema tanto originale quanto stimolante: “I Labirinti nella Storia, nelle Arti, nel Pensiero Umano”. In perfetta linea col proprio affabulatorio stile divulgativo, nelle tre conversazioni previste Davanzo tratterà l’archetipo del labirinto come affascinante specchio dell’esistenza umana e metafora del nostro rapporto con l’ignoto, alla luce di un viaggio evocativo che spazia dall’intima meditazione dei cammini medievali fino ai complessi meandri architettonici e spirituali della Città moderna.
Il corso “I Labirinti nella Storia, nelle Arti, nel Pensiero Umano” è riservato agli associati UNITRE Orvieto e sarà strutturato in tre appuntamenti pomeridiani, tutti di Mercoledì (ore 17): 28 Ottobre, 11 e 25 Novembre 2026. Sede d’eccezione sarà il centralissimo Museo “Emilio Greco” in Piazza Duomo, grazie alla gentile ospitalità dell’Opera del Duomo di Orvieto. Per qualsiasi informazione è possibile telefonare al numero 3387323884 o scrivere all’indirizzo email uni3-orvieto@alice.it.
“La presenza dell’Architetto Raffaele Davanzo nel nostro calendario culturale”, aggiunge il Presidente M° Riccardo Cambri, “è motivo di grande orgoglio da parte dell’intera Famiglia UNITRE. La sua straordinaria conoscenza si sposa felicemente con una capacità narrativa rara, in grado di restituire voce e anima all’arte e ai secoli. Ascoltare Raffaele significa compiere un viaggio affascinante, in cui il rigore dello studioso si fonde con la grazia innata del grande cantor. Quest’anno ci guiderà, con la sua consueta e rassicurante maestria, nei labirinti misteriosi del nostro stesso esistere. Un deferente ringraziamento va, come felice consuetudine, all’Opera del Duomo di Orvieto e al suo Presidente, Ing. Andrea Taddei, per la squisita accoglienza che nobilita da sempre le nostre iniziative.”
PROGRAMMA DEL CORSO
Le Meraviglie di Raffaele
I LABIRINTI NELLA STORIA, NELLE ARTI, NEL PENSIERO UMANO
Museo Emilio Greco (Piazza Duomo), Orvieto
Prima Conversazione
Mercoledì 28 Ottobre 2026, ore 17
Labirinto: elemento costante nelle civiltà del Mondo Antico e del Medioevo, cristiano e non
Seconda Conversazione
Mercoledì 11 Novembre 2026, ore 17
La grande stagione umanistica dei giardini labirintici, fino all’Ottocento.
Terza Conversazione
Mercoledì 25 Novembre 2026, ore 17
La Città come Labirinto, e viceversa. Oggi: nella letteratura e nell’arte del paesaggio.
Il labirinto è un archetipo atavico, il cui tortuoso percorso ben descrive la nostra relazione esistenziale con l’ignoto. I primi labirinti erano sempre unicursali, un unico percorso che forniva un’esperienza meditativa e riflessiva: modello ripreso nelle cattedrali medievali. Un labirinto multicursale invece obbliga a compiere delle scelte, nei bivi, per proseguire. È sempre un topos misterioso, un luogo di emozioni: è allegoria delle complessità del mondo, della Città, del tempo circolare e dell’entrata nel grembo della Madre Terra: fino alla morte, e poi fino alla rinascita.










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