
di Roberto Pace
Il tempo è la cura migliore per completare la maturità e la formazione delle persone. Giulio Basili, giovane di Porano che gareggia nel motorsport delle due ruote partecipando al Trofeo Yamaha R7, ne è un esempio vivente. Non ricorderà il 2026 quale anno sportivo particolarmente fortunato, anzi, apprezzandone, comunque, i passi in avanti, tutti importanti, succedutisi nella pratica del suo sport preferito. Causa infortunio non ha avuto la possibilità di partecipare ai cinque appuntamenti previsti nel calendario del Trofeo saltandone due (Imola e Misano) per poi tornare in pista a Cremona e Vallelunga.
Proprio dalla città del Torrone e dall’autodromo della capitale sono giunti segnali tangibili. Nei quattro giorni di gare lo si trova costantemente nella colonna sinistra delle classifiche, sia nelle prove che in gara. La zona mancina comprende i migliori del lotto come nel calcio. In gara, lo si trova partecipe a duelli importanti portati spesso a un compimento vincente come capace a mantenere un passo costante con oscillazioni contenute nello spazio di pochi decimi. Sono spie importanti come lo è pure la gestione degli pneumatici, anche se a Vallelunga la tenuta di uno dei due è rimasta appesa a un filo fino all’ultimo e, a ogni modo bastevole per tagliare il traguardo.
A Vallelunga, il giudizio è del team Alfonsi con il quale gareggia il giovane di Porano, la gestione di gara 2 è stata impeccabile, di un livello superiore a tutti i precedenti. Partirà da questo punto la scelta del programma 2027. “Escludendo categorie che non sono alla nostra portata valuteremo se confermare o meno la residenza in casa Yamaha, valutando il passaggio del Trofeo R7 nel pacchetto che disputa la Coppa Italia e l’arrivo del nuovo Trofeo R9 nell’ambito delle gare CIV. A Giulio non spiacerebbe una stagione in Sportbike e stiamo ragionando…








