Grande partecipazione e profonda commozione a Orvieto per la mattinata di sport e solidarietà (quella di domenica 25 ottobre, ndr) promossa nell’ambito del programma nazionale “Muoviti in acqua con Airc” – Campagna Nastro Rosa della Fondazione Airc per la ricerca sul tumore al seno.
L’evento, organizzato dalla Società Sportiva Dilettantistica Impresa Sociale Sport e Sociale 3.0 in collaborazione con il Comitato Uisp Orvieto-Medio Tevere, ha fatto registrare un bilancio straordinario, con oltre 50 partecipanti che si sono alternati nelle vasche della Piscina Comunale “Giuseppe Scalabrella”. Una sessione di 60 minuti di attività dinamiche a tempo di musica che ha unito il piacere del movimento all’impegno civico, permettendo di devolvere l’intero ricavato delle iscrizioni alla Fondazione AIRC.
Quest’anno, l’appuntamento ha assunto un significato speciale e toccante. “Un pensiero speciale e pieno di affetto è stato rivolto a Paola Dragoni e Alessia Zazzaretta, volontarie della Fondazione AIRC, che oggi non sono più con noi. Entrambe, con 30 anni di attività in Airc, hanno promosso con convinzione i valori della prevenzione e del sostegno alla ricerca oncologica, coinvolgendo l’intera comunità con il loro entusiasmo e con il loro esempio quotidiano. Abbiamo voluto ricordarle con gratitudine, onorando il loro impegno e la loro preziosa testimonianza di solidarietà. Un grazie di cuore a tutte le famiglie che, partecipando all’evento, hanno reso possibile questo momento di ricordo, condividendo con noi un pensiero e un gesto di affetto. Grazie anche alla fondamentale collaborazione della Società Sportiva Dilettantistica Impresa Sociale Sport e Sociale 3.0 srl nelle persone dell’amministratore Stefano Rumori, della direttrice della piscina comunale Maria Tamara Lupi e tutti gli istruttori per aver creduto nell’importanza di questa iniziativa e nel suo straordinario valore umano”, ha voluto sottolineare Giuliana Bianconi, Presidente Uisp Orvieto e Responsabile Fondazione AIRC Orvieto e Comprensorio.
Soddisfazione è stata espressa anche da Stefano Rumori di Sport e Sociale 3.0: “Siamo entusiasti della straordinaria affluenza e del calore con cui la comunità di Orvieto ha risposto a questo appuntamento. Oltre cinquanta persone in acqua testimoniano quanto il nostro territorio sia sensibile alla solidarietà e all’importanza della ricerca scientifica. Dedicare questa giornata al ricordo di Alessia e Paola ha reso l’energia di questa mattinata (domenica 25 ottobre, ndr) ancora più speciale e tangibile”.
A tutti i partecipanti all’iniziativa è stato inoltre consegnato un attestato di ringraziamento per aver contribuito ad aiutare la ricerca con il loro prezioso contributo. L’iniziativa si inserisce nel quadro dei progressi straordinari compiuti dalla ricerca scientifica, che negli ultimi anni ha visto la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi salire dal 78% degli anni Novanta all’89,5% di oggi. Resta tuttavia da vincere la sfida dell’“ultimo miglio” contro le forme più aggressive, un obiettivo che AIRC continua a perseguire finanziando borse di studio e progetti mirati.
Ricordiamo che la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi continua: per tutto il mese di ottobre è possibile ricevere la spilletta AIRC direttamente presso la Piscina Comunale di Orvieto e il Centro Fitness Agorà









Devi effettuare l'accesso per postare un commento.