ORVIETO – Con la ripavimentazione della Strada del Salto del Livio si sono conclusi in questi giorni gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e consolidamento della rupe di Orvieto nel tratto compreso tra il Salto del Livio e il Fosso della Civetta.
I lavori, per un importo complessivo di circa 1,4 milioni di euro finanziati con i fondi trasferiti alla Regione Umbria dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, hanno riguardato la pulizia delle pendici, la ripavimentazione della briglia di salto quota del fosso per il corretto ripristino del deflusso dell’acqua, opere di contenimento in muratura e di ingegneria ambientale del versante a ridosso della strada di arroccamento, il ripristino della regimazione delle acque superficiali, la realizzazione di una barriera stradale in legno lungo la Strada del Salto del Livio che è stata interamente asfaltata dall’ingresso dell’Anello della Rupe all’intersezione con la Strada dell’Arcone.
Nella seduta di oggi, inoltre, la giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica ed esecutiva, in un unico livello, degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico della rupe di Orvieto nella zona a ridosso della Fortezza Albornoz. Con questi lavori è prevista, oltre alla bonifica della vegetazione infestante, la messa in sicurezza di due aree alle pendici della rupe, il consolidamento del terreno vicino al fosso della Civetta, con il ripristino della strada poderale, e l’installazione di reti protettive lungo strada Fontana del Leone.
«La tutela della rupe – afferma l’assessore ai Lavori pubblici, Piergiorgio Pizzo – è una priorità che abbiamo portato avanti in questi anni con interventi concreti. Al Salto del Livio abbiamo completato opere importanti e attese dagli abitanti della zona, necessarie per la stabilità del versante e la sicurezza della strada. Con il progetto approvato per l’area a ridosso della Fortezza Albornoz prepariamo un ulteriore intervento sulle zone interessate dai dissesti. Ora il progetto sarà inviato alla Regione per l’assegnazione definitiva dei fondi stanziati dal Ministero dell’Ambiente, che dovrebbe avvenire entro l’anno, dopodiché partiranno le procedure per l’affidamento dei lavori. Come per il Salto del Livio, si tratta di risorse finanziarie finalizzate alle opere di consolidamento e messa in sicurezza della rupe. Proseguiamo così un lavoro di prevenzione dal rischio idrogeologico fondamentale per una città come Orvieto e per la tutela del territorio».










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