Si è tenuto mercoledì 7 ottobre nella Prefettura di Terni un importante vertice dedicato alle criticità e alla sicurezza dell’area del Polo Scolastico di Ciconia ad Orvieto. Presenti il Prefetto di Terni, Antonietta Orlando, il Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Terni, colonnello Luca Ciabocco, il Questore Vicario della Questura di Terni Paolo Guiso, il dottor Sergio Anibaldi in rappresentanza della provincia di Terni, il vicesindaco di Orvieto Stefano Spagnoli, il Comandante della Polizia locale di Orvieto Alessandra Pirro, i dirigenti della società di trasporto Busitalia e, per la Filt Cgil dell’Umbria, il segretario generale Ciro Zeno e la Rsu territoriale del Tpl Alessandro Costanzi.
“L’incontro, su specifica richiesta della Filt Cgil dell’Umbria – ha spiegato Zeno –, nasce dall’esigenza di affrontare la situazione di una struttura progettata decenni fa per accogliere circa 500-600 studenti, concepita all’epoca a favore di un forte utilizzo del mezzo pubblico a discapito del mezzo proprio. Oggi la realtà è radicalmente mutata: la presenza di vetture private in grandissima proporzione, appartenenti ai ragazzi e per la quasi totalità microcar, congestiona quotidianamente l’area, compromettendo la regolarità del servizio di trasporto pubblico locale e la sicurezza generale. Su questo quadro, inoltre, incombe da ormai molto tempo la limitazione di carico del ponte dell’Adunata, che impedisce il transito ai mezzi pesanti paralizzando ulteriormente il deflusso e la circolazione dell’intera zona”.
Dal confronto tra le parti si è inteso assumere un impegno collegiale per una risoluzione concreta, basata su una rimodulazione degli spaces provinciali e un miglioramento della viabilità. “La Provincia di Terni, proprietaria dell’area – ha annunciato Zeno – si è impegnata a ridefinire a brevissimo termine gli stalli destinati ai bus e a modificare l’area d’uscita dei mezzi pubblici, prevedendo anche la chiusura parziale di alcune aiuole per rendere le manovre più agili ed evitare che i pullman vengano intralciati dai veicoli privati, garantendo così la massima sicurezza. Oltre agli interventi immediati nell’area d’ingresso e sosta, si attiverà il Comune di Orvieto per individuare, in prospettiva, nuove aree di parcheggio esterne al polo scolastico destinate ad accogliere l’elevato numero di microcar e autovetture degli studenti”.
“Riteniamo, inoltre, strategico – prosegue Zeno – sensibilizzare le famiglie affinché orientino i ragazzi verso l’uso del trasporto pubblico. Una scelta ancor più valida alla luce dell’eccellente misura politica che garantisce agli studenti l’abbonamento annuale ai bus alla tariffa agevolata di 70 euro. Scegliere il mezzo privato a fronte di un trasporto pubblico accessibile ed economico risponde a logiche ormai superate”.
“Nell’attesa che si attuino le misure concordate – conclude Zeno – su cui la Filt Cgil manterrà costante la propria vigilanza, invitiamo autisti e professionisti a proseguire nel loro fondamentale lavoro con la consueta dedizione e sempre in condizioni di massima sicurezza, ricordando che, di fronte a situazioni di reale e imminente pericolo, è doveroso fermare il servizio a tutela di se stessi e dell’utenza”.







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