
Si continua ad andare nella direzione auspicata per quanto riguarda il nostro Ospedale, la Regione sta mantenendo l’impegno preso con il Territorio Orvietano ed ha portato a termine il percorso concorsuale che prevede l’assunzione di 15 nuovi professionisti per il Santa Maria della Stella ad Orvieto. La direttrice Salute e Welfare Daniela Donetti insieme alla Presidente Stefania Proietti hanno portato avanti questa intesa consegnando alla Direzione dell’ Azienda Usl Umbria 2 il compito di completare tutte le procedure necessarie.
I nuovi assunti dirigenti Medici andranno a rinforzare i reparti di Cardiologia, Chirurgia Generale, Pediatria, Radiodiagnostica, Urologia e Ginecologia e Ostetricia. Sei aree differenti, che compongono una parte significativa dell’attività clinica e assistenziale del presidio orvietano. La copertura dei posti precedentemente vacanti e l’ingresso dei nuovi dirigenti medici punta a stabilizzare gli organici dei reparti e a creare condizioni organizzative più solide per il personale già presente.
Per troppi anni la carenza di professionisti ha rappresentato uno degli elementi che hanno inciso maggiormente sulla capacità di un presidio ospedaliero di mantenere continuità e qualità nell’erogazione delle prestazioni. Aver rafforzamento gli organici consente di intervenire sulla organizzazione dei servizi e di limitare la pressione sui professionisti che operano nella struttura ospedaliera. Come Partito Democratico abbiamo auspicato che le attenzioni promesse dopo l’insediamento della nuova Giunta Regionale si concretizzassero e che le necessarie azioni trovassero risposte adeguate per soddisfare il bisogno di assistenza puntuale e professionale presso il nostro presidio ospedaliero, un passo importante è stato compiuto, sarebbe perfetto che si completasse il progetto di Salute e Sanità del Territorio che noi abbiamo presentato in un convegno nel gennaio scorso.
Questo territorio ha subito un impoverimento incredibile durante il quinquennio della Giunta Regionale guidata dal centrodestra del Presidente Tesei, non era più accettabile rimanere in silenzio mentre era in atto uno svuotamento del Sevizio Sanitario pubblico a vantaggio dell’offerta privata. Per la posizione geografica che questo territorio occupa ai margini della Regione sarebbe auspicabile che si ritenesse opportuno fare un passo in avanti, considerando il nostro Presidio Ospedaliero una risorsa anche per l’erogazione di servizi medici ed ospedalieri extra-regionali, creando i presupposti di una offerta specialistica interessante ed altamente professionale da parte del Santa Maria della Stella……in passato lo è stato.
PARTITO DEMOCRATICO di ORVIETO









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