L’Amministrazione Comunale di Castel Viscardo ha inoltrato ufficialmente alla Regione Umbria, rivolgendosi al Servizio Protezione Civile, alla Giunta e al Consiglio Regionale, la formale richiesta per la dichiarazione dello stato di emergenza. Il provvedimento si è reso necessario a seguito dei violenti e straordinari eventi meteorologici avversi – caratterizzati da nubifragi e da una tromba d’aria, di cui era già stata data comunicazione a inizio agosto – che si sono abbattuti sul territorio comunale nelle giornate del 3 e del 25 agosto 2026.
L’eccezionalità dell’accaduto ha lasciato una scia di pesanti danneggiamenti che hanno colpito in modo severo sia il patrimonio pubblico che quello privato. Per quanto riguarda il patrimonio pubblico, i danni complessivi stimati ammontano a circa 126.000 euro. La furia del maltempo ha compromesso strade, parchi, spazi gioco, alberature e recinzioni, causando inoltre danni al tetto della scuola e portando alla chiusura di strade di interesse pubblico.
Nello specifico, la “Scheda Segnalazione Danni” trasmessa agli uffici regionali rendiconta:
- La richiesta di un contributo pari a 68.111,34 euro per le spese relative all’emergenza del 3 agosto.
- La richiesta di un contributo pari a 57.333,45 euro per l’emergenza del 25 agosto.
- La richiesta di riconoscimento danni per una cifra complessiva pari a 125.444,79 euro.
Per far fronte tempestivamente alle situazioni di maggiore criticità e pericolo, il Comune è intervenuto con lavori di somma urgenza, già eseguiti e liquidati, per un importo di 19.000 euro. Tali spese sono state oggetto di riconoscimento in Consiglio Comunale attraverso le delibere n. 36 e n. 37 del 17 settembre 2026. L’iter amministrativo era stato tempestivamente avviato con le delibere di Giunta Comunale n. 63 e n. 73 (rispettivamente del 7 e del 28 agosto), le quali, richiamando le disposizioni del D.Lgs 1/2018, hanno formalizzato la richiesta dello stato di emergenza per calamità.
Particolarmente grave e doloroso è anche il bilancio per i privati cittadini, i quali, di fronte all’eccezionalità degli eventi atmosferici, chiedono un sostegno concreto alle istituzioni. Il Comune ha raccolto circa una trentina di drammatiche segnalazioni da parte della cittadinanza per abitazioni con tetti scoperchiati, muri di recinzione crollati e pesanti allagamenti.
Di queste, 27 segnalazioni di danni subiti da privati sono state ufficialmente allegate e trasmesse alla Regione Umbria a supporto della richiesta. Il Sindaco Daniele Longaroni, firmatario della nota trasmessa agli enti regionali, ribadisce la massima urgenza di un intervento sussidiario da parte delle istituzioni superiori per permettere alla comunità e al territorio di Castel Viscardo di superare i gravi disagi causati da questa doppia ondata di eccezionale maltempo.










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