
Dal 28 ottobre al 1° novembre Lucca tornerà a essere la capitale italiana della cultura pop. Con l’edizione 2026, infatti, Lucca Comics & Games festeggia i suoi sessant’anni di storia e si prepara ad accogliere centinaia di migliaia di visitatori tra fumetti, videogiochi, cosplay, giochi da tavolo, cinema, musica e narrativa fantasy. Un appuntamento che richiama ogni anno anche numerosi appassionati dall’Orvietano, pronti a raggiungere la città toscana per vivere una manifestazione diventata ormai un punto di riferimento a livello europeo.
Il tema scelto per il 2026 è “Legacy”, un richiamo all’eredità culturale costruita in sei decenni di attività e al passaggio di testimone tra generazioni diverse di autori, artisti e fan.
Sessant’anni di storia e grandi ospiti internazionali
L’anniversario sarà uno dei fili conduttori dell’edizione 2026, che proporrà una grande mostra dedicata all’evoluzione del festival e numerosi eventi celebrativi. Tra i nomi annunciati figurano personalità di primo piano del panorama internazionale come Go Nagai, creatore di Mazinga, Frank Miller, autore di opere che hanno segnato la storia del fumetto americano, Paru Itagaki, celebre per Beastars, la compositrice Yoko Kanno e due protagonisti dell’industria videoludica giapponese come Hideki Kamiya e Yoshinori Kitase. Un programma che conferma la vocazione di Lucca Comics & Games a unire mondi diversi, dal fumetto ai videogiochi, dall’animazione alla musica.
Una giornata a Lucca: cosa privilegiare
Chi raggiungerà Lucca solo per un giorno dovrà inevitabilmente fare delle scelte. L’errore più frequente è cercare di visitare ogni area della manifestazione. Meglio concentrarsi su poche tappe fondamentali: l’area Comics & Manga, la mostra celebrativa per i sessant’anni e una passeggiata tra le vie del centro storico.
Per molti visitatori alla prima esperienza è proprio l’atmosfera a rappresentare la parte più sorprendente dell’evento. Tra le mura cittadine sfilano migliaia di cosplayer, si susseguono spettacoli improvvisati e si incontrano appassionati provenienti da tutta Italia.
Due giorni tra fumetti e videogiochi
Con due giorni a disposizione il programma può essere più equilibrato. La prima giornata può essere dedicata agli incontri con gli autori, alle mostre e alle novità editoriali. La seconda può invece concentrarsi sul mondo dei videogiochi e dei giochi da tavolo, che negli ultimi anni è diventato una delle aree più visitate della manifestazione. Tra gli appuntamenti più attesi figurano gli incontri con Frank Miller e gli eventi dedicati ai protagonisti dell’industria videoludica giapponese.
Chi si ferma almeno una notte ha inoltre la possibilità di vivere gli eventi serali, spesso meno affollati e particolarmente apprezzati dagli appassionati.
Tre giorni: la formula ideale
Per molti visitatori tre giorni rappresentano il compromesso perfetto. Consentono di alternare padiglioni, mostre e incontri senza trasformare la visita in una corsa continua. È anche il tempo necessario per seguire alcuni panel, visitare le principali esposizioni e dedicarsi con calma agli acquisti. Tra le mostre più interessanti figurano quelle dedicate a Go Nagai, agli ottant’anni di Lucky Luke e ad alcuni dei più importanti illustratori internazionali presenti in programma.
Quattro o cinque giorni per vivere la città-festival
Chi sceglie di trascorrere quasi tutta la durata della manifestazione può permettersi un approccio diverso. Lucca Comics & Games non è soltanto una fiera, ma un evento che coinvolge l’intera città. Con più giorni a disposizione diventa possibile alternare gli appuntamenti del festival alle passeggiate sulle mura rinascimentali, alla scoperta del centro storico e ai workshop dedicati ai professionisti dell’editoria e dell’illustrazione.
Sono spesso questi incontri più specialistici, lontani dai grandi palchi, a offrire occasioni di confronto diretto con autori, editor e addetti ai lavori.
Da Orvieto a Lucca: come organizzare la partenza
Per chi parte da Orvieto il viaggio in auto richiede mediamente circa due ore e mezza, variabili in base al traffico e al giorno scelto. Nei giorni più frequentati, soprattutto tra venerdì e domenica, conviene partire molto presto. I parcheggi più vicini alle mura tendono infatti a riempirsi già nelle prime ore del mattino. Un’alternativa da prendere in considerazione è il treno, che permette di evitare traffico e problemi di parcheggio, anche se richiede generalmente alcuni cambi.
Dove dormire
La disponibilità delle strutture ricettive si riduce rapidamente già diversi mesi prima dell’inizio della manifestazione. Per questo motivo molti visitatori scelgono di soggiornare nei comuni vicini come Capannori, Porcari, Altopascio, Montecatini Terme o Pisa, spesso più convenienti dal punto di vista economico.
App ufficiale e consigli utili
L’app ufficiale di Lucca Comics & Games è lo strumento più utile per orientarsi tra centinaia di eventi distribuiti in tutta la città. Permette di consultare il programma aggiornato, creare una lista degli appuntamenti preferiti e verificare eventuali variazioni last minute. Un altro consiglio riguarda i pasti: nelle ore centrali della giornata le code possono essere molto lunghe. Anticipare o posticipare il pranzo consente generalmente di risparmiare tempo prezioso.
Per i molti appassionati dell’Orvietano il consiglio è quello di programmare la visita con anticipo, individuare gli eventi irrinunciabili e lasciare comunque spazio alle sorprese.
Perché, come sanno i frequentatori abituali del festival, i ricordi più belli di Lucca spesso nascono proprio dagli incontri e dalle scoperte non previste dal programma.
Info e programma completo sul sito ufficiale: https://lucca2026.luccacomicsandgames.com/it/home









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