Egregio Sindaco,avremmo voluto comunicare con Lei in altra forma ma, ci pare di capire, che i suoi canali di comunicazione preferiti siano i social media e, quindi, siamo costretti ad adeguarci. Siamo assolutamente d’accordo con Lei sull’affermazione che chi amministra debba essere capace di “….umiltà, tanta umiltà capacità di ascolto, di saper confrontarsi ….”, talmente d’accordo che è per questo che, tramite PEC, Le abbiamo chiesto un incontro….non abbiamo ricevuto risposta ma, ufficiosamente, sappiamo che non vuole incontrarci. Sarebbe cortesia istituzionale avere almeno un riscontro….di qualsiasi tipo esso sia.Tutte quelle qualità, a cui giustamente richiama, andrebbero messe in atto anche nei confronti dei cittadini, gruppi o singoli che si voglia, che si rivolgono a Lei in quanto massimo rappresentante di TUTTA la comunità locale… non solo del Suo Team.Da quanto si apprende, girando un po’ sui social, ma anche per “strada”, non sembra che queste “capacità “ siano così tanto messe in pratica al di fuori del Palazzo. Ha ragione anche quando afferma “…il tifo organizzato….deve essere consapevole…”: è proprio per questo che abbiamo chiesto un incontro, per essere messi nella condizione di diventare consapevoli di situazioni problematiche che, magari, in un confronto dialettico franco e, se necessario, perché no, aspro, si sarebbero potute risolvere. Chiaramente sarebbe stato utile prima di qualsiasi decisione di Sua legittima competenza….anche questo significa “…lavorare in team…”In quanto al “…tifo organizzato…” ci pare un po’ ingeneroso etichettare (cogliamo una punta dispregiativa?) così tutti quel cittadini che, date le circostanze, che non stiamo qui a ripetere, hanno generosamente contribuito alla sua riconferma. Sappiamo che questa argomentazione la disturba e La invitiamo, pertanto, a dimostrazione della sua infondatezza, a prendere atto della sua, ormai, precaria maggioranza chiedendo di nuovo, ai cittadini di Porano, di confermare la loro fiducia in Lei e nel gruppo che rappresenta.La Scuola dell’Infanzia: è lodevole aver ottenuto i fondi del PNRR…a patto che, a monte, ci sia una progettualità corretta ed una buona “visione del futuro”. Nel Suo post, sempre su Facebook, fa un riferimento “….ha trovato la tavola già apparecchiata…”: non possiamo non aggiungere “.MOLTO, MA MOLTO MALE!”.Si perché su questo tavolo MANCA il “piatto” fondamentale : LA CUCINA, intesa come locale cucina. Mai riferimento è stato più infausto. Come si fa, Sindaco, a progettare una nuova scuola, che costa più di un 1.000.000 di euro , senza prevedere il locale cucina?Chi ha mandato, e manda i proprii figli alle Scuole di Porano sa che la “Cucina” (intesa in senso lato) è un fiore all’occhiello di questa nostra istituzione. Siamo sicuri che tanti “ex bambini” si portano ancora nel cuore la “mitica cucina” della cuoca Rosanna (ma queste cose le può sapere solo chi le ha vissute), senza nulla togliere all’ottimo lavoro dell’attuale cuoco Francesco.Non siamo nostalgici, solo consapevoli che dare l’opportunità ai nostri bambini di crescere a contatto di una realtà viva, come può essere una “cucina” all’interno di una scuola, contribuisce ad arricchire e stimolare il loro bagaglio espereziale… Purtroppo, ora, i piccoli alunni dell’infazia saranno privati di tutto ciò e dovranno adattarsi ad un anonimo cibo “trasportato”.Vogliamo parlare, poi, della mancata progettualità di educazione ad una corretta alimentazione, dei costi inevitabilmente AUMENTATI per andare su e giù, tutti i giorni, da un edificio all’altro? Ma come avete fatto a non considerare che la materna ha il pranzo tutti i giorni e le Elementari solo una volta a settimana?Non basta “ottenere dei soldi” è necessario saperli anche spendere: il ‘sistema integrato 0-6” forse voleva essere un piatto aggiunto ad una “mensa ottusamente impoverita” del suo “fiore all’occhiello”. Ma non vogliamo entrare in questo tema, ci preme di più sottolineare che avevamo una preziosa risorsa, Sindaco, svalutata da una miopia progettuale che lascia sconcertati.Ci permettiamo qualche suggerimento: come ha avuto modo di sperimentare, teniamo molto all’immagine che un paese da di sé stesso. Molto spesso immagine è anche sostanza. Per questo ci farebbe piacere vedere l’albero di Piazza Garibaldi (che rimane comunque un simbolo per i poranesi pur essendo stato sostituito) un po’ sistemato, in modo che ritorni e possa assolvere dignitosamente la sua funzione di punto di riferimento per noi paesani, assumendo anche un aspetto piu decoroso di quello attuale. Ci farebbe piacere, anche, leggere i comunicati del comune, sulla pagina Facebook dedicata, direttamente pubblicati dall’amministrazione non condivisi, cioè, come è uso da tempo, da organi di informazione generale…riteniamo che l’autorevolezza di un ente si evidenzi anche dall’accortezza e dall’uso di questi strumenti. Grazie per l’attenzione. Distinti saluti.Vivere Porano, territorio ideale
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