Dopo il primo grande successo avvenuto nella prima tappa del Museo dell’Acropoli di Atene, ha aperto al pubblico presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria la mostra internazionale
”Vite italiane dell’arte greca”, “inaugurata il 21 ottobre 2026, con un’anteprima ufficiale alla presenza delle autorità civili, militari e religiose del territorio.
La Fondazione per il Museo “Claudio Faina” partecipa in qualità di ente prestatore con una delle sue opere più prestigiose del proprio patrimonio: la celebre anfora attica a figure nere attribuita al maestro Exekias, rinvenuta nell’Ottocento nella necropoli di Crocifisso del Tufo.
Il progetto espositivo (a cura di Alfonsina Russo, Nikolaos Stampolidis, Roberta Alteri, Alessio De Cristofaro, Fabrizio Sudano) si sviluppa in sette sezioni e presenta 38 capolavori selezionati dai più importanti musei italiani. Accanto all’Anfora di Exekias del Museo Faina, figurano capolavori assoluti quali una Kore del Museo dell’Acropoli di Atene, il Cratere di Eufronio da Cerveteri, il Trono Ludovisi, la Fanciulla di Anzio e le celebri teste bronzee provenienti dal relitto di Porticello. Promossa dal Ministero della Cultura nell’ambito del Piano Olivetti per la cultura, l’esposizione nasce per raccontare le relazioni, gli scambi e le reciproche influenze culturali tra Italia e Grecia nel corso dei secoli. La mostra sarà aperta al pubblico presso il MArRC di Reggio Calabria fino al 31 dicembre 2026.










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