Che cosa accade ai nostri risparmi dopo averli affidati a una banca? In che modo possono sostenere l’economia reale, le comunità e la tutela dell’ambiente? E quale ruolo può avere la finanza nella costruzione della pace?
Sono queste le domande al centro dell’incontro «Finanza al servizio dell’economia e finanza di pace», promosso da Cooperativa Sociale “Il Quadrifoglio”, Banca Etica ed Etica Sgre in programma venerdì 30 ottobre 2026 alle ore 18.00 a Lo Scalo Community Hub, in via Sette Martiri 49 a Orvieto.

Interverranno Marco Carlizzi, presidente di Etica Sgr, la società di gestione del risparmio del Gruppo Banca Etica, e Maurizio Spedaletti Trabalza, responsabile della filiale di Perugia di Banca Etica. Modera il giornalista Vittorio Tarparelli.
L’appuntamento sarà l’occasione per conoscere da vicino l’esperienza di Banca Etica, operativa dal 1999 grazie all’impegno di persone e organizzazioni del Terzo Settore e della società civile. È una banca popolare cooperativa che raccoglie risparmio e lo destina a iniziative con ricadute positive per le persone e per l’ambiente. Sostiene, tra gli altri, cooperative, imprese sociali e organizzazioni del Terzo Settore.
I pilastri della sua attività sono tre. Il primo è la trasparenza. Il secondo è la valutazione sociale e ambientale dei progetti finanziati. Il terzo è la partecipazione democratica: ogni socio dispone di un voto, indipendentemente dal numero di azioni possedute. Banca Etica esclude inoltre dai propri finanziamenti attività come la produzione e il commercio di armi.
L’incontro invita a riflettere sulle conseguenze delle nostre scelte economiche. Propone anche di considerare come il risparmio possa contribuire allo sviluppo dei territori, alla tutela dei diritti e alla pace. È una riflessione quanto mai attuale, in un tempo segnato dalle guerre e dalla corsa al riarmo. Al termine seguirà un aperitivo conviviale. Ingresso libero.









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