ALVIANO – C’è un luogo dove la storia non è soltanto qualcosa da raccontare, ma può diventare il punto di partenza per immaginare il futuro. È il Castello di Alviano, splendida cornice della prima edizione di “Castello in Stories”, in programma dal 16 al 18 ottobre. Per tre giorni il Castello e il borgo di Alviano saranno animati da incontri, racconti, musica, sport, cultura, creatività, degustazioni e momenti di confronto, con un filo conduttore preciso: i giovani saranno protagonisti.
Non semplici spettatori, dunque, ma ragazzi e ragazze chiamati a salire sul palco, raccontare, creare, cucinare, fare musica, accompagnare i visitatori alla scoperta del territorio e condividere le proprie esperienze.
Con “Castello in Stories siamo noi”, l’appuntamento che aprirà la manifestazione venerdì 16 ottobre alle 21, saranno proprio i giovani a presentare il programma della tre giorni. Seguirà “Lo sguardo di chi resta”, un monologo su educazione affettiva e femminicidio con Giuseppe Delmonte. Poi sarà la volta di “Sul ring della vita” con Mattia Faraoni, campione di kickboxing, da sempre in prima linea nelle campagne contro il bullismo.
Sabato 17 ottobre sarà l’occasione per riscoprire Alviano attraverso “Il Sentiero dell’Unicorno”, una passeggiata nel borgo tra otto tappe, otto miti e otto modi di attraversare l’amore, seguita da una degustazione gratuita di prodotti tipici. Nel pomeriggio, alle 17.15, la testimonianza di Salomé Bonivento, custode dell’eremo La Romita di Cesi e un momento dedicato a Francesco d’Assisi. Seguirà il talk “Una giovane impresa”, che porterà al Castello le esperienze di alcuni giovani imprenditori del comprensorio e dei paesi limitrofi, per poi lasciare spazio al confronto sul tema delle scelte personali e professionali con “Radici o valigie?” e il laboratorio di Maddalena Pimponi “Restare, partire, cambiare”.
Quando arriverà la sera, il Castello cambierà di nuovo volto e diventerà palcoscenico per la musica. Con “A modo nostro: storie, voci e musica”, saranno i giovani musicisti del territorio a raccontarsi e a esibirsi dal vivo. La giornata si chiuderà con “La tua canzone per la Playlist di Castello in Stories”, un appuntamento nato da una open call che porterà sul palco le canzoni scelte e raccontate dal pubblico.
Domenica 18 ottobre il Castello e il paese si trasformeranno in un vero e proprio laboratorio di partecipazione giovanile. “Il Sentiero dell’Unicorno” sarà percorso anche insieme a giovani guide per un giorno. Gli alunni di Alviano diventeranno narratori della storia locale attraverso le “Pillole di Storia in Stories”, video realizzati da Giacinto Compagnone. Seguirà un momento per i bambini con il “Talent dell’Unicorno”. Poi il giovane divulgatore scientifico Francesco Barberini, insieme a Salvatore Adamo Noto, accompagneranno il pubblico alla scoperta della natura e dell’Oasi WWF Lago di Alviano.
E ancora: i ragazzi si sfideranno in “Ai fornelli: sfida tra giovani chef”, appuntamento realizzato in collaborazione con Chef Academy. Le loro preparazioni chiuderanno l’evento con una degustazione che vedrà protagonista l’olio d’oliva.
Il valore di “Castello in Stories” sta proprio nell’incontro tra la forza evocativa di un luogo storico e l’energia delle nuove generazioni. Perché le storie di un territorio non appartengono soltanto al passato. Continuano a essere scritte ogni giorno, anche attraverso le scelte dei suoi giovani: da chi decide di restare a chi parte, da chi costruisce un’impresa a chi sceglie di fare musica, da chi racconta la storia del proprio paese a chi semplicemente trova il coraggio di mettersi in gioco.
L’iniziativa è realizzata dal Comune di Alviano (finanziata nell’ambito dell’intervento SRG06 “LEADER” – Attuazione strategie di sviluppo locale del CSR per l’Umbria 2023-2027, GAL Ternano 2023-2027) con la collaborazione del Circolo Culturale Giovanile “Livio di Alviano”, del Circolo Culturale “Nuova Gioventù” e di Alviano Rewind. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento posti. A eccezione delle passeggiate, gli appuntamenti si svolgeranno al riparo dagli agenti atmosferici, nel Chiostro rinascimentale del Castello di Alviano.










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